Sport - 27 settembre 2026, 17:33

Saverio Ottolini e Camille Carasena trionfano al Trail Lago Maggiore FOTO

Al via, per le quattro distanze, oltre 600 atleti da 35 nazioni diverse

Dalle sponde del Lago Maggiore fino al cuore più selvaggio e isolato della Val Grande, il Trail Lago Maggiore, organizzato da Sport Pro-Motion e disputato ieri, sabato 26 settembre, va in archivio lasciando il segno: una giornata di fatica autentica, bellezza e grande agonismo che ha visto oltre 600 runner arrivati da 35 nazioni sfidare se stessi e la natura incontaminata dell’area wilderness più estesa d’Europa.

Quattro percorsi – Wild 60K, Brave 38K, Scenic 24K e Sunset 13K – per una corsa off road tra borghi di pietra, bacini alpini, boschi e creste affilate affacciate sulla maestosa parete est del Monte Rosa, fino al traguardo unico per tutti sulle rive del lago a Verbania Pallanza. A fare da sfondo alle fatiche degli atleti è stata la magia del meteo: bucata la fitta nebbia delle prime ore, i corridori si sono ritrovati a correre sui crinali in alta quota immersi nel sole e sopra un mare di nuvole. Fondamentale il supporto dei 300 volontari, a cui va il grazie non solo degli organizzatori, ma anche di tutti i partecipanti.

Nella Wild 60k, prova regina da 60 chilometri e 4.300 metri di dislivello positivo, scattata da Cannero Riviera, Saverio Ottolini (Sport Project Vco) ha confermato i pronostici della vigilia e il suo forte e vincente legame con questa manifestazione. L’atleta verbanese ha tagliato il traguardo dopo 8h11’09”, mettendo il sigillo sulla sua terza vittoria su tre distanze diverse (dopo i successi del 2024 nella 80K e del 2023 nella 52K). Paolo Frigerio (Asd Avis Oggiono) ha chiuso in seconda posizione in 8h16’43”, davanti a Stefano Mammola (Avis Marathon Verbania), terzo in 8h17”03”. “Il percorso è sempre bellissimo. Oggi fino alla base del Monte Zeda abbiamo corso nella nebbia, poi, una volta presa la piramide, ci siamo ritrovati sopra un mare di nuvole: uno spettacolo incredibile. Non ho potuto fermarmi a guardare perché sentivo i miei avversari vicinissimi. Questo è un trail che sfocia nello Skyrunning: passaggi tecnici, salite impegnative e discese severe. È un tracciato dove bisogna essere atleti completi. Sono davvero contento del risultato”, le parole di Ottolini.

A firmare la competizione femminile è stata la francese Camille Carasena. Il suo successo non è mai stato in discussione: ha guidato la gara dall’inizio alla fine, fermando il cronometro a 8h58’54”. Piazza d’onore per Marta Baschenis (Base Running), in 9h42’33”. Terza, Emanuela Manzoli (Asd Pegarun-Pegacross), in 11h14’43”.

Partita da Miazzina, la Brave 38K (2.200 m D+) è stata un vero e proprio assolo di Diego Ceroni. Già secondo lo scorso anno nella 24K, Ceroni ha fin dai primi chilometri staccato il gruppo presentandosi in solitaria al traguardo. 4h02’43” il suo tempo. Alle sue spalle si è piazzato Daniele Borromini in 4h13’47” (migliorando il quarto posto dell’edizione 2025). Luca Sogni (Asd Run Fast), con 4h45’47”, ha completato il podio. Successo d’oltralpe nella gara femminile con la francese Chloe Laisne, che ha chiuso la sua performance in 4h51’17”. Sono salite rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio Francesca Minocci, in 5h17’01”, e la polacca Marta Knach, in 6h02’03”.

Grande agonismo e finale a sorpresa nella Scenic 24K (1.350 m D+), al via da Cossogno. La gara maschile si è decisa negli ultimi chilometri con una prova di forza e di carattere da parte di Francesco Guarini (Sport Project Vco). Rimanendo alle spalle del battistrada Fabio Antonini per tre quarti di gara e con un fastidio nella zona del fegato da risolvere, Guarini ha stretto i denti per poi sferrare l’attacco decisivo lungo le discese conclusive, staccando il rivale e tagliando per primo il traguardo in 2h39’14”. Antonini ha chiuso in seconda posizione con il tempo di 2h41’13”. Terzo è giunto il francese Guilhem Boussaroque, in 2h48’07”. Tra le donne a brillare è stata Alice Ambrosi, prima in 3h03’13”. Alle sue spalle, dopo un entusiasmante testa a testa per la piazza d’onore, si è classificata Debora Agliati (We Run Bergamo Asd) in 3h12’26”, capace di spuntarla per soli tre secondi su Veronica Verga (Nuova Atletica Samverga Asd), terza in 3h12’29”.

A chiudere il programma agonistico della giornata è stata la velocissima Sunset 13K (400 m D+), scattata dal pittoresco borgo di Mergozzo alle 17 per accompagnare gli atleti sul traguardo di Verbania Pallanza sotto i colori del tramonto. La gara maschile ha visto il successo del francese Victor Lab, in 58’24”. Dietro di lui, Claudio Guglielmetti (G.S. Fulgor Prato Sesia), secondo in 59’24”, e Michele Nava, terzo in 1h04’27”.  Tra le donne Chiara Frascati (Asd Amici dello Sport Podistica) ha dominato la scena fermando il cronometro a 1h22’19” e precedendo Isabelle Marie Francoise Confalonieri, seconda in 1h23’51”, e Gaetana Silvia Rigo (Asd San Quirico Running), terza in 1h26’49”.

l.b.