Il fragore delle grandi esplosioni controllate, l'ingegno chimico e tecnico a supporto dell'attività estrattiva e il coraggio di intere generazioni di lavoratori. Gli spazi del Museo del Granito GranUm di Baveno ospitano la mostra storico-documentaria intitolata “Fuoco alle polveri”, rassegna incentrata sulle vicende dei polverifici e sull'evoluzione delle tecniche minerarie nelle cave del territorio. L'evento si inserisce all'interno della rassegna culturale “La pietra racconta 2026”, realizzata dalla Città di Baveno con l'Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Comune di Mergozzo, il Gruppo Archeologico Mergozzo (GAM) e l'Ecomuseo del Granito di Montorfano, con il supporto di Fondazione Comunitaria del VCO, Fondazione CRT e Regione Piemonte.
Il percorso espositivo approfondisce la storia di questa peculiare attività imprenditoriale nata per affiancare e potenziare l'industria del granito, focalizzandosi sulle famiglie di polveristi e sugli impianti di fabbricazione. Attraverso documenti d'epoca, immagini e testimonianze, la mostra illustra le strutture produttive delle polveri piriche, le dinamiche di brillamento delle mine all'interno dei bacini di estrazione, senza tralasciare la drammaticità dei frequenti incidenti e dei pericoli connessi alla manipolazione degli esplosivi.
L'esposizione, a ingresso libero e gratuito, segue una specifica calendarizzazione degli orari di visita. Fino al 4 ottobre l'apertura è garantita tutti i giorni sia al mattino, dalle ore 9:00 alle 12:30, sia al pomeriggio, dalle ore 15:00 alle 18:00. A partire dal 5 ottobre e fino al 28 febbraio entrerà in vigore l'orario autunnale e invernale, con accessibilità dal lunedì al sabato dalle ore 10:30 alle 12:30, a cui si aggiunge l'apertura pomeridiana dalle ore 15:00 alle 18:00 nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì. Per ricevere ulteriori informazioni sulle iniziative collegate è possibile contattare l'Ufficio Turistico di Baveno al numero 0323 924632 (o via WhatsApp al 345 7936361), inviare un'email a info@bavenoturismo.it oppure consultare il sito internet www.bavenoturismo.it.