Scuola - 25 settembre 2026, 18:05

Scatta l’ora degli interpelli nel Vco: cattedre ancora vuote e caccia ai supplenti

Con l’avvio del nuovo anno, la mappa delle cattedre presenta ancora diverse caselle scoperte

La fotografia emersa dagli avvisi per la provincia del Vco conferma una tendenza nota negli ultimi anni: una forte e cronica carenza di docenti specializzati sul sostegno, a cui si affianca la ricerca di supplenti per alcune classi di concorso della scuola secondaria, in particolare nell'area scientifica e nelle materie tecniche e linguistiche.

Il nodo principale riguarda la scuola dell'infanzia e la scuola primaria (classi di concorso Adaa e Adee), dove le assegnazioni della Mini Call Veloce e dei primi scorrimenti non sono bastate a coprire l'intero fabbisogno del territorio provinciale. Per coprire i posti rimasti vacanti fino al 30 giugno o al 31 agosto, i dirigenti scolastici del Vco stanno quindi lanciando interpelli aperti anche ai candidati non inseriti nelle graduatorie provinciali ma in possesso dei titoli di studio di accesso.

Non mancano le difficoltà negli istituti superiori della provincia, dove gli avvisi riguardano spezzoni orari e cattedre intere in materie quali matematica e fisica, discipline meccaniche ed elettroniche, oltre a cattedre di lingua straniera negli istituti tecnici e professionali tra Verbania, Domodossola e Omegna.

Con le nuove disposizioni sulla gestione delle supplenze (in attuazione dell'Ordinanza Ministeriale 88/2024), le vecchie Mad (Messe a Disposizione) sono state sostituite dagli interpelli. Quando una scuola rileva una cattedra vacante che non è stato possibile coprire tramite Gps o graduatorie d'istituto vicini, pubblica un avviso pubblico indicando la classe di concorso e la tipologia di posto (sostegno o comune), il numero di ore e la durata del contratto, la data e l'ora di scadenza per la presentazione delle domande.

Chi risponde all'interpello ed accetta l'incarico è tenuto a prendere servizio entro 24 ore dalla conferma.

L'apertura degli interpelli rappresenta un'opportunità concreta non solo per i docenti precari di lungo corso, ma anche per i neolaureati della provincia del Verbano Cusio Ossola. In assenza di candidati abilitati o specializzati, le scuole possono infatti conferire gli incarichi a chi possiede il solo titolo di studio valido per l'insegnamento o sta completando i percorsi di abilitazione universitaria.

Per consultare in tempo reale le cattedre disponibili e candidarsi agli avvisi attivi nel Verbano Cusio Ossola, è possibile monitorare la sezione dedicata agli interpelli sul sito dell'Ufficio Scolastico Regionale o i canali ufficiali dei singoli istituti comprensivi e superiori della provincia.

Miria Sanzone