“Credo che Dostoevskij avesse ragione quando ha scritto che la bellezza salverà il mondo: in un posto bello come questo non si può che fare richiamo alle cose belle”. Così il nuovo Questore del Vco, Francesca Ferraro, ha descritto le sue prime impressioni all’arrivo in provincia. “Ho già visitato questi luoghi in passato, da turista. Ricordo la bellezza dei tulipani fioriti a Villa Taranto: mai avrei pensato di tornarci da Questore”.
Sulla sua nomina, per la quale ha lasciato il ruolo di vicaria a Bergamo, ha detto: “Diventare Questore è il sogno di ogni funzionario di Polizia. Mi impegnerò affinché questo territorio mantenga l’attuale livello di qualità della vita e per raccogliere l’eredità che mi ha lasciato il mio predecessore”. Giancarlo Conte ha infatti assunto il ruolo di Questore di Vicenza.
Francesca Ferraro è la prima donna a ricoprire l’incarico di Questore nel Vco. “Credo che ormai non faccia più specie a nessuno. La situazione è sicuramente cambiata rispetto a quando uscii dalla scuola di formazione della Polizia”.
Madre milanese e padre siciliano, Ferraro ha svolto la sua carriera a Bergamo, ricoprendo diversi ruoli anche in ambiti particolarmente delicati: dalla gestione dei collaboratori di giustizia a quella delle tifoserie allo stadio, fino al difficile periodo del Covid. “Bergamo ha sofferto moltissimo. Tanto è stato detto, altro no. Credo che le ferite siano ancora profonde in città”.
Oggi il nuovo Questore ha incontrato le autorità del territorio. La giornata si è aperta con la posa di una corona al monumento ai Caduti, all’ingresso della Questura.