Regione - 23 settembre 2026, 17:00

Autonomia differenziata, Preioni: "Più competenze e responsabilità ai territori"

"Oggi la regione fa un altro passo avanti: la direzione è quella di un maggiore decentramento"

“Quello di oggi è un passo importante per il Piemonte e per una battaglia che la Lega porta avanti da anni: dare ai territori più strumenti per decidere e per amministrare meglio”. Lo afferma, in una nota, il sottosegretario alla presidenza della regione Piemonte Alberto Preioni. "Gli schemi di intesa approvati riguardano quattro importanti ambiti: protezione civile, professioni, previdenza complementare e tutela della salute e rappresentano l’inizio concreto di un percorso di decentramento delle competenze richiesto dalla Lega”.

“L’autonomia differenziata - sottolinea Preioni - non significa creare cittadini o territori di serie A e di serie B. Significa riconoscere che le esigenze di una grande città non sono necessariamente le stesse di una valle alpina, di un territorio di confine o di una provincia come il Verbano Cusio Ossola. Chi vive e amministra questi territori conosce meglio di chiunque altro le loro necessità e deve avere gli strumenti per poter intervenire. È questa, in fondo, la vera sfida dell’autonomia: avvicinare le decisioni alle persone, responsabilizzare chi governa e permettere alle regioni di valorizzare fino in fondo le proprie peculiarità”.

“Oggi il Piemonte fa un altro passo avanti - conclude Preioni -. La partita istituzionale non è ancora conclusa, ma la direzione è quella di un maggiore decentramento: più competenze, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete ai piemontesi. Perché solo l’autonomia è lo strumento per rendere più forti i nostri territori e più vicino ai cittadini chi li amministra”.

l.b.