È partita questa mattina, con la conferenza stampa di presentazione in municipio, la campagna “Lungo i bordi” sulla violenza di genere, un progetto di sensibilizza contro la violenza di genere degli studenti degli istituti Cobianchi, Ferrini-Franzosini e Cavalieri di Verbania in collaborazione con le associazioni “Contorno Viola” e “Che fare” e il Centro Provinciale Antiviolenza. Non una ma più campagne condotte con manifesti murali ma, soprattutto, sui canali social delle diverse scuole.
“Lungo i bordi”, capofila il comune di Verbania, nasce da una scommessa culturale: non parlare ai ragazzi, ma lasciare che parlino loro con i loro linguaggi, gli stessi dei loro coetanei.
Il progetto, spiega il sindaco Giandomenico Albertella, “nasce nel solco del lavoro già intrapreso, in particolare con l’incontro nel marzo scorso tra gli studenti e b”. All progetto hanno partecipato 40 studenti delle tre scuole superiori cittadine. Parte da “Il Silenzio non è consenso. La mia voce è l’unico confine. Se non la senti, fermati”.
Il 14 ottobre, nel foyer del teatro Il Maggiore, la presentazione del progetto agli studenti, il 23 ottobre la presentazione alle società sportive, il 24 e il 25 novembre la proiezione di “Se domani non torno”, che ricostruisce la vicenda di Giulia Cecchettin.