Una struttura in vetro, non impattante dal punto di vista ambientale, in grado di divenire punto di riferimento e di ristoro per residenti e villeggianti. È il progetto che il cantiere nautico “Marina” di Pallanza ha sottoposto all’amministrazione comunale di Verbania. Lo scopo, valutato che a fine anno scadrà la concessione demaniale, è quello di allungarla per altri 22 anni, e in cambio “Marina”, che ora dispone di un porticciolo e del rimessaggio delle barche, si propone di realizzare lavori migliorativi dell’area – quella dopo i campi da tennis sul lungolago pallanzese – tra cui spicca, per l’appunto, la struttura in vetro.
Opere di manutenzione e riqualificazione, va detto, per circa 1 milione di euro. Secondo quanto sin qui emerso, sindaco e giunta civica non avrebbero nulla in contrario al progetto. Si tratterebbe di una spinta al turismo locale e lacustre. Ma prima di cantare vittoria ci sono dei paletti da superare, a partire dalle autorizzazioni utili e necessarie a cura della Soprintendenza. La proposta di “Marina” di Pallanza è stata ufficialmente depositata ed è consultabile, per eventuali osservazioni, fino alla fine del mese di settembre.