Economia - 19 settembre 2026, 14:21

"America Buys Italian": a Stresa un incontro tra le eccellenze alimentari da Italia e Usa

L'evento è in programma dal 27 settembre al 1° ottobre, con l'obiettivo di promuovere la collaborazione internazionale

Dal 27 settembre al 1° ottobre, l'hotel Regina Palace di Stresa ospiterà la quinta edizione di America Buys Italian, il programma promosso dalla Italy-America Chamber of Commerce e da ExportUsa, in collaborazione con la National Grocers Association (Nga).

L’iniziativa porterà a Stresa una delegazione di importanti rivenditori della distribuzione alimentare nordamericana, offrendo alle aziende italiane del food & beverage l'opportunità di incontrare direttamente buyer e decision maker e sviluppare nuove relazioni commerciali negli Stati Uniti e in Messico.

Federico Tozzi, direttore esecutivo della Italy-America Chamber of Commerce, commenta: “Il successo crescente di America Buys Italian dimostra quanto il Made in Italy continui a rappresentare un punto di riferimento per la distribuzione internazionale. Il nostro impegno è creare occasioni concrete di incontro tra produttori italiani e buyer nordamericani, generando valore, investimenti e opportunità di sviluppo. L'edizione 2026 a Stresa rappresenta un ulteriore passo avanti in questo percorso di internazionalizzazione e crescita”.

Il programma prevede incontri B2B, visite aziendali, degustazioni, momenti istituzionali e attività dedicate alla scoperta del territorio. Tra le realtà italiane coinvolte figurano Igor Gorgonzola, Bindi, Schweitzer, Rizzoli, Urbani Tartufi, il Consorzio Olio Igp Toscano e il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.

Tra i retailer partecipanti figurano Niemann Foods, con oltre 140 punti vendita nel Midwest, Lowes Foods, con più di 80 supermercati tra North e South Carolina, Clark's Market, con 10 punti vendita tra Colorado, Utah e Arizona, Garafalo Markets, attivo in Connecticut attraverso ShopRite, e Ingredienta Gourmet, specializzata nella distribuzione di prodotti premium in Messico. Tra gli sponsor dell'iniziativa figurano anche Fragomen e Gdlsk, realtà di riferimento rispettivamente nei servizi di immigrazione per le aziende e nella consulenza legale in materia di dogane, dazi e conformità normativa negli Stati Uniti. 

Matteo Conterio, Senior Associate di Fragomen, dichiara: “In qualità di leader mondiale nei servizi di immigrazione per le aziende, siamo entusiasti di partecipare a questo evento e di entrare in contatto con le aziende italiane impegnate a portare l'eccellenza del Made in Italy negli Stati Uniti. La nostra volontà è quella di creare nuove relazioni e supportare queste imprese nei loro percorsi di crescita internazionale, offrendo soluzioni strategiche in materia di immigrazione e altre esigenze di mobilità globale”.

John A. Schoenig, partner di Gdlsk, aggiunge: “America Buys Italian è un evento speciale perché consente ai buyer e Ceo statunitensi di incontrare direttamente le migliori e più innovative aziende italiane che desiderano accedere al mercato statunitense o ampliare la propria presenza negli Stati Uniti. La compresenza di entrambe le parti nella stessa sede agevola il confronto e lo sviluppo di sinergie, massimizzando i vantaggi reciproci. Grazie alla nostra consolidata esperienza in diritto doganale, lo studio supporta le aziende nell’individuazione e implementazione di strategie volte alla gestione di tariffe e dazi, favorendo un ingresso più efficiente e competitivo nel mercato statunitense.” 

l.b.