Politica - 18 settembre 2026, 09:25

Bollo auto, M5S contro Cirio: "Prima lo ripristina, poi festeggia quando il governo lo toglie"

"I cittadini sono stati traditi a più riprese. Queste manovre pre elettorali non fanno neanche più notizia"

“Cirio “due facce”. Proprio lui - che oggi festeggia in pompa magna la notizia - non si è mai fatto scrupoli nel ripristinare la tassa che ha definito “ingiusta”. Uno dei suoi primi atti subito dopo le elezioni fu proprio quello di ripristinare il bollo per le auto ibride, cancellando l’esenzione prevista per i primi 5 anni”. La denuncia arriva dal Movimento 5 Stelle piemontese, tramite la capogruppo Sarah Disabato e i consiglieri Alberto Unia e Pasquale Coluccio.

“Non solo - proseguono -. Per il 2024, anno delle elezioni, la regione aveva previsto un’ulteriore esenzione per i veicoli benzina/Gpl e benzina/metano che avevano già terminato i 5 anni di esenzione. Dal 2025, però, questa agevolazione non è stata rinnovata. Insomma, i cittadini sono stati traditi a più riprese solo sul bollo, così come su altre partite, a partire dall’aumento dell’Irpef. Ormai queste manovre pre elettorali non fanno neanche più notizia, le conosciamo fin troppo bene. E se fosse vero che il gettito mancante verrà colmato in prima battuta dai risparmi del Pnrr lasciato in dote dal Governo Conte, allora possiamo dire che i proclami di Cirio e Meloni diventano ancora più ridicoli. Dove troveranno - concludono i pentastellati - le coperture per gli anni successivi? Pensano di continuare a vivere di rendita e, semplicemente, scaricheranno la patata bollente a chi verrà dopo di loro?"

Comunicato Stampa - l.b.