È stata presentata ufficialmente oggi, mercoledì 16 settembre, la stagione 2026/2027 del teatro Il Maggiore di Verbania. Quattordici titoli che intrecciano grandi interpreti, nuovi linguaggi, comicità, musica e teatro civile, dentro un cartellone che si intitola non a caso “Dove nasce la gioia di capire la vita”.
Una stagione pensata per rafforzare il ruolo de Il Maggiore come teatro di riferimento della città: aperto al territorio, alle scuole e alle nuove generazioni, e allo stesso tempo capace di guardare oltre i propri confini.
“Quando un teatro apre una nuova stagione, apre in realtà una porta sulla città intera. Non parlo soltanto del cartellone, dei nomi che saliranno sul palco de Il Maggiore da ottobre a maggio: parlo di qualcosa che riguarda Verbania nel suo insieme, del modo in cui una comunità sceglie di raccontarsi e di crescere. Le eccellenze di questa città non cresceranno isolate l'una dall'altra. Cresceranno nella misura in cui sapranno pensarsi in rete”, le parole del sindaco Giandomenico Albertella.
“Il nuovo corso della Fondazione Il Maggiore è una visione maturata attraverso il confronto e la volontà comune di aprire una nuova fase per il Maggiore: una fase nella quale valorizzare quanto è stato costruito fino a oggi, ma anche avere l'ambizione di rafforzarne il ruolo, ampliare le opportunità e guardare con maggiore decisione al futuro - spiega il presidente Gabriele Pipicelli -. Il vero obiettivo è costruire un Maggiore più aperto, più riconoscibile, più attrattivo e più connesso con la città e con il mondo che la circonda. Non vogliamo limitarci a conservare ciò che abbiamo: vogliamo valorizzarlo e farlo crescere. Vogliamo un Maggiore nel quale Verbania possa riconoscersi, ma che sappia anche portare il nome di Verbania fuori dai suoi confini”.
La stagione si aprirà il 17 ottobre con “Bestiario idrico”, di e con Marco Paolini. Il 24 ottobre Luca Bizzarri porta in scena “Non hanno un amico dubbio”, mentre il 14 novembre Gioele Dix rende omaggio a Giorgio Gaber con”Ma per fortuna che c’era il Gaber”. Il 5 dicembre “Abracadabra” con Emanuela Villagrossi e Francesco Scimemi, il 19 dicembre “Natale acido” di e con Arianna Porcelli Safonov e il 23 dicembre il concerto gospel di Vincent Bohanan & The Victorious Army. Per il 2027, il 30 gennaio il ritorno alle scene di Beatrice Schiros con “Metaforicamente Schiros”, il 6 febbraio la prima nazionale di “GenZ - Chi sono veramente?” con Francesco Di Tullio. Il 6 marzo Paolo Kessisoglu porta in scena “Sfidati di me”, il 13 marzo la commedia “Belle ripiene” di Massimo Romeo Piparo e Giulia Ricciardi, il 20 marzo “Arrivano i dunque” di e con Alessandro Bergonzoni. Il 10 aprile Lella Costa è protagonista di “Se non posso ballare…non è la mia rivoluzione”, mentre il 23 aprile in scena Ale e Franz con “Capitol’ho”. Chiude la stagione, l’8 maggio, “Zelig Lab”, che porta sul palco il meglio della nuova comicità italiana.














