Anche il Vco sostiene la ricerca cardiovascolare attraverso “Cuore No Stop”, un progetto di ricerca e innovazione volto a migliorare la sopravvivenza e il trattamento delle persone colpite da arresto cardiaco promosso dalla Cardiochirurgia dell''Azienda Ospedaliera Universitaria di Alessandria e supportata da SolidAl per la ricerca. Il reparto è diretto dall'ossolano Andrea Audo, cardiochirurgo di fama internazionale.
L'iniziativa venne lanciata alle celebrazioni dei 30 anni di attività della cardiochirurgia al teatro Alessandrino il 13 marzo di quest'anno e in quell’occasione anche un folto gruppo dall'Ossola partecipò all'evento celebrativo e benefico. Venne organizzata da Domodossola anche una trasferta con un pullman ad Alessandria, per dare modo a più persone di partecipare, da parte della domese Patrizia Daverio. Ma la solidarietà verso la ricerca intrapresa dall'ospedale di Alessandria da parte dell'Ossola e del Vco non si è fermata: Patrizia Daverio nel Vco ha fatto nascere un gruppo di Amici di Cuore No Stop. A luglio venne organizzata una mini crociera con cena sul battello sul lago Maggiore. L'11 ottobre è invece in programma una cena benefica all'Hotel Majestic di Pallanza, al costo di 60 euro, organizzata dagli Amici di Cuore No Stop alle ore 19.30. È possibile prenotarsi entro il primo ottobre al 392-1743496.
Alla cena sarà presente anche il dottor Audo che parlerà delle nuove sfide della ricerca cardiovascolare. “Ci sono amicizie che nascono dal piacere di stare insieme - spiega Patrizia Daverio - e diventano sostegno, condivisione e impegno concreto. Così è nato il gruppo di Amici del Vco di Cuore No Stop a sostegno del progetto voluto dal dottor Audo. A luglio abbiamo avuto la fortuna di vivere una splendida mini crociera, grazie alla disponibilità e all’attenzione dei signori Alberto e Barbara Zacchera, che ringraziamo di vero cuore. Da quell’esperienza, siamo riusciti a fare una piccola donazione, ed è nato anche il desiderio di ritrovarci l'11 ottobre per una serata benefica. Un’occasione per stare insieme, condividere una bella serata e, soprattutto, trasformare il nostro legame in un aiuto concreto. Perché quando il cuore si mette in moto, può davvero fare la differenza”.