Nel pomeriggio di giovedì 27 agosto, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Omegna procedeva a controllare un’autovettura che, alla vista della Volante della Polizia di Stato, effettuava manovre elusive per evitare il controllo.
Tale atteggiamento non è sfuggito agli operatori di polizia che, unitamente a personale della Sezione Polizia Anticrimine del Commissariato, hanno proceduto al controllo degli occupanti, due cittadini stranieri di circa 30 anni.
Durante il controllo veicolare, venivano rinvenute diverse dosi di sostanza stupefacente, che inducevano gli operatori di polizia a procedere con un controllo più approfondito, anche presso il domicilio dei soggetti a Verbania.
All’interno dell’abitazione di uno dei due sospettati, con l’ausilio di personale della Squadra Mobile di Verbania, si rinveniva altra sostanza stupefacente e circa 13.000 euro in banconote di grosso taglio. Tutte le sostanze rinvenute venivano sottoposte a sequestro e analisi da parte del personale della Polizia Scientifica di Verbania, che confermava si trattasse di cannabis e cocaina.
Data la presumibile provenienza illecita del denaro, poiché il soggetto era privo di un’occupazione remunerata, e la presenza di precedenti penali specifici per spaccio di sostanze stupefacenti, gli operatori della Polizia di Stato traevano in arresto il proprietario di casa, sequestrando il denaro e i telefoni a lui in uso, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arrestato veniva trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura di Verbania e poi sottoposto gli arresti domiciliari; tale misura veniva confermata in data odierna, ad esito del giudizio di convalida dell’arresto.
Il secondo soggetto veniva, invece, sanzionato per detenzione ad uso personale di sostanza stupefacente.