‘’La situazione è brutta. Se il 7 di settembre non pagassero saremmo alla terza mensilità che non viene data ai dipendenti’’. Chi parla è Marco Sarcinelli, esponente della Cgil Funzione Pubblica. Fa il punto della situazione creatasi all’Eremo di Miazzina dove i 50 dipendenti non ricevono lo stipendio da giugno.
Una situazione che dunque ha indotto ad attivare lo stato di agitazione per la casa di cura che ha una cinquantinadi ospiti ed è di proprietà della società Health Care Service Group, azienda operante nella gestione diretta ed indiretta di case di riposo, cliniche riabilitative e servizi di medicina polispecialistica.
I ritardi nel versamento delle retribuzioni sono stati oggetto venerdì di una nuova assemblea.
‘’Dopo il 7 settembre, in caso di mancato versamento degli stipendi, - spiega Sarcinelli - i dipendenti potrebbero dimettersi per giusta causa e accedere alla Naspi. E visto che diverse persone stanno aspettando la pensione c’è il rischio che la maggioranza di loro se ne vada e questo causerebbe problemi di gestione’’.
Il sindacato chiederà una convocazione formale in Prefettura dopo che il 20 agosto scorso a Villa Tarano era stata convocata una riunione presente anche la Hcs.
‘’Ora attendiamo di sapere se la Prefettura ci convocherà, altrimenti chiederemo noi la convocazione’’ afferma mentre intanto è stato sollecitato anche l’intervento dei vertici dell’Asl’’














