Cronaca - 27 agosto 2026, 13:45

Sette avvisi orali nel Vco, nel mirino persone denunciate per reati violenti

I provvedimenti del questore riguardano residenti tra Verbania, Baveno e Ossola: tra i casi rapina, spaccio, estorsione e resistenza a pubblico ufficiale

Nelle scorse settimane, il Questore del V.C.O. ha adottato, nei confronti di sette persone residenti nel capoluogo e in provincia, il provvedimento dell’Avviso Orale. Tale provvedimento, che non sostituisce i procedimenti penali e le eventuali condanne, costituisce il primo grado di un percorso via via più afflittivo, che può arrivare anche alla richiesta della Sorveglianza Speciale, qualora il soggetto attinto non ravveda la sua condotta di vita.

Gli interessati sono finiti sotto la lente d’ingrandimento della Divisione Anticrimine della Questura a seguito di denunce per reati violenti commessi di recente. Tale circostanza, unita ai numerosi pregiudizi di polizia per analoghi reati, ha fatto maturare una complessiva valutazione di pericolosità sociale, tale da indurre l’Autorità di P.S ad emettere le predette misure preventive.

In particolare, i provvedimenti hanno raggiunto due giovani residenti a Verbania che, nel mese di giugno, erano stati arrestati da Militari dell’Arma dei Carabinieri, per aver tentato di perpetrare una rapina ai danni di un altro giovane, mentre si trovavano a Laveno Mombello (VA).

Un altro provvedimento è stato adottato nei confronti di un cinquantottenne verbanese, già denunciato a piede libero da Militari dell’Arma dei Carabinieri per il reato di porto di armi e oggetti atti ad offendere, vantando anche precedenti per furto in abitazione.

Il provvedimento ha interessato anche un quarantacinquenne residente nella bassa Val d’Ossola, tratto in arresto nel mese di giugno dal personale del Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Anche costui vanta procedimenti penali a suo carico, spicca fra tutti lo smaltimento illecito di rifiuti speciali e pericolosi, nonché già destinatario del provvedimento di prevenzione, sempre adottato nel febbraio di quest’anno dal Questore del V.C.O., del divieto di ritorno nel Comune di Gravellona Toce.

Ed ancora, un uomo residente a Baveno, cinquantanovenne del posto, denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale poiché, durante un controllo di polizia da parte del personale della Squadra Volanti della Questura, mentre si trovava in stato di alterazione da sostanze alcoliche, si opponeva con violenza fisica e verbale all’operato dei poliziotti. Lo stesso vanta già a suo carico precedenti per guida in stato di ebbrezza alcolica, condotta già di per sé pericolosa per la sicurezza pubblica, oltre che per spendita di monete falsificate in concorso con altre persone.

Il provvedimento ha colpito anche un ventenne residente in Ossola, già tratto in arresto da parte di Militari dell’Arma dei Carabinieri per il reato di estorsione aggravata in concorso con altre persone, ai danni di un altro giovane, e già destinatario di una condanna per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

Da ultimo, è stato disposto l’Avviso Orale per un ventiquattrenne, anche lui residente in Ossola, colto più volte alla guida di veicoli mentre versava in stato di ebbrezza.

comunicato stampa Questura