Ossola - 23 agosto 2026, 17:00

Raduno Internazionale dello Spazzacamino: attesi quasi 1.200 "rüsca" per la 43esima edizione

Dal 4 al 7 settembre Santa Maria Maggiore ospita lo storico evento con la grande parata di domenica, tra memoria, tradizioni e delegazioni da tutto il mondo

Foto di Susy Mezzanotte

Santa Maria Maggiore e la Valle Vigezzo si preparano ad accogliere la 43esima edizione del Raduno Internazionale dello Spazzacamino. Da venerdì 4 a lunedì 7 settembre quasi 1.200 "uomini neri" provenienti da ogni angolo del pianeta torneranno nella loro patria d'origine con i tradizionali abiti di lavoro e gli attrezzi del mestiere, per celebrare una professione che in questa vallata alpina affonda le sue radici più profonde. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Nazionale Spazzacamini con il Comune e la Pro Loco di Santa Maria Maggiore, richiama ogni anno migliaia di visitatori ed è sostenuta dall'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte insieme a diversi enti e istituzioni del territorio.

L'evento rappresenta da sempre un viaggio nella storia di un mestiere complesso e rischioso, segnato in passato da importanti flussi migratori verso il Nord Europa ma anche dalla drammatica pagina dello sfruttamento minorile dei piccoli "rüsca" nel diciannovesimo secolo. A ricordo dei giovanissimi lavoratori, la mattina di sabato 5 settembre a Malesco si terrà la consueta deposizione di un mazzo di fiori al monumento dedicato al tredicenne Faustino Cappini.

Il momento clou dell'edizione 2026 sarà la grande parata di domenica 6 settembre, al via alle ore 10.00 per le vie di Santa Maria Maggiore. Il corteo vedrà sfilare oltre 1.100 spazzacamini in divisa (compresa la delegazione olandese nel caratteristico abito bianco) affiancati da gruppi musicali e, per la prima volta ad aprire la sfilata, dal Gruppo Folkloristico Frustatori di Ferno. Tra le nazioni rappresentate spiccano la Germania, la Svizzera, la Danimarca, la Svezia, l'Austria, gli Stati Uniti e la novità del Montenegro, pur dover registrare l'assenza forzata delle delegazioni da Russia, Lituania, Ucraina e Moldavia a causa del conflitto in corso. Al termine del percorso si terrà la rievocazione storica della pulitura dei camini con gli antichi attrezzi sui tetti del Centro Culturale Vecchio Municipio e di Villa Antonia. Per raggiungere l'evento la giornata di domenica sarà attivo il servizio della Ferrovia Vigezzina-Centovalli da Domodossola e Locarno.

Il programma prenderà il via venerdì 4 settembre a Santa Maria Maggiore con la "Notte Nera", caratterizzata dal concerto degli Yabadabadu alle 22.00 e dallo spettacolo pirotecnico alle 23.00. Sabato 5 settembre, dopo l'omaggio al monumento di Malesco, il raduno farà tappa nel pomeriggio a Druogno per la sfilata nel centro storico e la Messa, per poi proseguire in serata con la musica al Parco di Villa Antonia. Domenica pomeriggio, dopo la parata, il parco ospiterà il concerto dell'Orchestra dei Giovani Musicisti Ossolani diretta dal M° Alberto Lanza e il momento delle premiazioni. La manifestazione si chiuderà lunedì 7 settembre con la tradizionale gita turistica delle delegazioni a Orta San Giulio, che si concluderà con la sfilata finale alle ore 16.00 lungo le vie del centro del borgo cusiano.

m.t.