Eventi - 21 agosto 2026, 14:20

Il Paese dei Narratori ricorda Vanni Oliva a dieci anni dalla scomparsa

Dal 28 al 30 agosto torna a Cavandone la rassegna teatrale. Il direttore artistico Crivellaro: "È uno dei grandi dimenticati di Verbania, per me è stato un amico fraterno"

“Il Paese dei Narratori”, la rassegna teatrale in programma dal 28 al 30 agosto, ricorda Vanni Oliva a dieci anni dalla scomparsa.

“È uno dei grandi dimenticati di Verbania – spiega Paolo Crivellaro, direttore artistico –. È stato un insegnante molto amato, autore di testi teatrali, racconti e anche di un romanzo. Milanese di nascita, sunese di adozione, per me è stato un amico fraterno. Salivamo spesso a Cavandone a parlare di letteratura e di teatro. Un giorno ci siamo detti: perché non organizzare una rassegna teatrale proprio qui? È da queste passeggiate e chiacchierate che è nata l’idea”.

A Oliva è dedicata la mattinata di domenica 30 agosto con “Narrare luoghi e persone”. Silva Cristofari e Raffaella Cristofari porteranno in scena “La moglie del volontario d’Africa”, che racconta la consorte di uno dei pochissimi verbanesi partiti volontari per l’Africa. Gambuzzi leggerà invece brani selezionati dalla figlia di Oliva, Francesca.

A chiudere la mattinata sarà Cristofari con “Quelle scarpe troppo nuove”, spettacolo che rievoca l’omicidio di un giovane avvenuto nell’immediato dopoguerra a Rovegro.

Ad aprire la rassegna, venerdì 28 agosto alle 21, sarà “Carte Mute”, di e con Pietro De Nova e Maurizio Zucchi. Sabato 29, sempre alle 21, andrà in scena “L’uomo è un animale feroce” di Nino Pedretti, con Nino Castiglioni.

Domenica 30 agosto, alle 17, spazio infine ai bambini con “Viaggio nella Fantasia”, di e con Matteo Culatella, preceduto da una passeggiata da Suna a cura del Cai Pallanza.

Redazione