Attualità - 11 agosto 2026, 16:40

Omegna, scattano le limitazioni: bar chiusi all'1 e divieto di assembramento

L'ordinanza resterà in vigore fino al 12 settembre. Il sindaco Berio: "La misura era ormai colma, l'esasperazione di molti cittadini aveva superato il limite"

Da oggi entra in vigore l’ordinanza che, fino al 12 settembre, introduce alcune temporanee limitazioni nella zona di via Cavallotti: il divieto di assembramento e la prescrizione per i bar della via di chiudere alle 1, con possibilità di prolungamento fino alle 1.30 il venerdì e il sabato, fatta eccezione per le aree esterne, che dovranno chiudere alla 1.

"È una decisione - cosi il sindaco Daniele Berio in una nota stampa - che non è stata presa a cuor leggero. È stata attentamente ponderata e arriva dopo numerose segnalazioni e lamentele di residenti e commercianti, che da tempo denunciano rumori e schiamazzi fino a tarda notte, liti, abbandono di rifiuti, danneggiamenti e comportamenti che hanno finito per compromettere il diritto al riposo, il decoro e il rispetto della proprietà pubblica e privata.

Prima dell’adozione dell’ordinanza, come Amministrazione abbiamo ascoltato e valutato le diverse esigenze, invitando attraverso un pubblico avviso chiunque fosse interessato a presentare le proprie osservazioni.

Ne è pervenuta una sola, che è stata attentamente valutata e recepita nella formulazione del provvedimento, a dimostrazione dell’impegno a contemperare quanto più possibile i diversi interessi e a limitare al minimo indispensabile l’interferenza con le attività commerciali.Una cosa va tenuta presente: la libertà di divertirsi, di incontrarsi e di vivere gli spazi pubblici è un valore, ma incontra il limite del diritto degli altri al riposo, alla tranquillità, al decoro e al rispetto della proprietà pubblica e privata.

Amministrare una città significa cercare ogni giorno il giusto equilibrio tra i diritti degli uni e quelli degli altri, ma significa anche avere il coraggio di assumere, quando necessario, decisioni difficili.

E questa decisione è arrivata quando la misura era ormai colma, quando l’esasperazione di molti cittadini aveva superato il limite e quando i comportamenti di pochi stavano finendo per condizionare la vita di molti.Per questo l’ordinanza è temperata e limitata al tempo strettamente necessario.

Non vuole penalizzare via Cavallotti, i suoi locali o chi la frequenta. È un atto di responsabilità verso i residenti, i commercianti e l’intera comunità, con l’obiettivo di riportare equilibrio in uno spazio che deve poter essere vissuto da tutti: da chi vuole divertirsi, da chi lavora e da chi lì vive.

L’auspicio mio e dell’Amministrazione è che questo provvedimento raggiunga il suo scopo nel più breve tempo possibile. Dipenderà anche dalla capacità di ciascuno di comprendere che vivere uno spazio comune significa rispettare chi ci sta accanto. Questa ordinanza è dunque anche un invito: divertiamoci, viviamo il nostro centro storico, ma facciamolo nel rispetto degli altri."

Daniele Piovera