Politica - 08 agosto 2026, 09:35

Casa Riformista: "Sindaco e giunta ritirino l'intitolazione del lungolago a Ramelli"

"Verbania, terra di Resistenza partigiana, ha il diritto e il dovere di collocare la memoria con consapevolezza storica"

Sindaco e giunta ritirino la delibera d’intitolazione a Ramelli del lungolago di Intra e portino la proposta in consiglio comunale. Lo chiede Casa Riformista Vco in chiusura d’una nota critica alla delibera che, da giorni, sta dividendo la politica cittadina.

Il rispetto per Sergio Ramelli “non è in discussione. Ma la lettera del sindaco, per quanto toccante, non risponde alle due obiezioni che poniamo. Il metodo resta un deficit democratico. Lo stesso sindaco conferma che la scelta è passata con delibera di sola giunta, non per il consiglio comunale né per la commissione toponomastica. Depoliticizzare non significa neutralizzare. Il sindaco chiede di leggere questa intitolazione oltre le “casacche” e le “barriere ideologiche”. Siamo d’accordo sul valore universale del dolore. Ma la figura di Ramelli non è una figura neutra; fu militante del Fronte della gioventù, la sua storia è indissolubile da quel contesto. Verbania, terra di Resistenza partigiana, ha il diritto e il dovere di collocare la memoria con consapevolezza storica, non di appiattirla in nome di un’equidistanza di comodo che, di fatto, equipara”.

“Infine – conclude la nota di Casa Riformista - respingiamo con fermezza l’accusa preventiva di “sciacallaggio politico” rivolta a chi solleva critiche di metodo; dissentire da una scelta della giunta, nelle forme corrette, è esercizio di democrazia, non una minaccia ad essa. Le intitolazioni di spazi pubblici primari non sono di proprietà di una giunta pro tempore, né si decidono nelle stanze chiude della politica”.

Redazione