‘’ Venticinque anni fa eravamo 100 aziende, oggi siamo rimaste 25. Quelle che hanno resistito hanno dovuto investire molto ma le sfide restano tante: i costi energetici, i conflitti internazionali in corso che si riflettono anche sul nostro settore’’. Così parla Mariateresa Moro, presidentessa di Assograniti, l’associazione che venerdì a Crodo ha festeggiato i suoi 25 anni di vita con un convegno che ha visto intervenire esperti, studiosi, addetti ai lavori, amministratori, politici.
Un momento delicato per un settore trainante dell’economia del Verbano Cusio Ossola, alle prese con mille problemi.
‘’Da soli non ce la facciamo e ci siamo così uniti ed oggi siamo qui a festeggiare dopo 25 anni: è un punto del nostro percorso – spiega Moro - . Noi vogliamo scrivere la storia del nostro settore nel territorio. Siamo orgogliosi di aver creato ponti con le altre associazioni a livello nazionale e questo ci dà forza, come conferma la presenza oggi di altre associazioni italiane’’.
Anche le crisi internazionali ‘’segnano’’ il settore lapideo. ‘’I nostri mercati di riferimento sono diversi – afferma - ; c’è quello asiatico e poi gli Usa che incidono molto. Lavoravamo bene anche con la Russia ma oggi la situazione è ferma per la guerra’’.
Uno dei nodi è che il Vco è ‘’condizionato’’ da troppe aree protette. ‘’E’ un argomento che trattiamo dal 2003 – afferma Moro - e ci stiamo lavorando seriamente: siamo fiduciosi perché anche gli enti preposti lo stanno affrontando. Importante è stato lo studio di incidenza fatto da noi: se non lo avessimo fatto alcune cave oggi sarebbero state chiuse. Teniamo conto che l’attività estrattiva e il suo indotto danno lavoro a 2 mila persone. Non è poco per una provincia come la nostra’’.