"Non è la prima volta che al cimitero di Cireggio accadono eventi sacrileghi a danno delle tombe e questo ci preoccupa in termini morali e valoriali oltre che giuridici".
Anche l'esponente politico Luigi Songa interviene su quanto successo al cimitero di Cireggio. "Il furto in sé è un atto deprecabile ma commesso in luogo deputato al ricordo dei defunti diventa oltremodo squallido. Se le autorità dovessero accertare che i furti sono stati compiuti con intenti sacrilegi saremmo di fronte ad una situazione non solo grave in termini immediati ma gravissimi in chiave comunitaria e di identità locale e culturale. Bisogna attivarsi per trovare la modalità di sorvegliare in maniera più importante gli accessi al camposanto e vigilare con maggiore attenzione alle altre locazioni cimiteriali" la conclusione di Songa.