Eventi - 21 luglio 2026, 08:00

Musica, teatro e dibattiti a Villa Maioni: a Verbania torna il festival "Allegro con Brio"

Dal 1° al 9 agosto la quattordicesima edizione della kermesse multidisciplinare a ingresso libero sul Lago Maggiore, con un programma ricco di ospiti, sostenibilità e accessibilità

Anche nell'estate 2026 a Verbania torna Allegro con Brio, il festival multidisciplinare sulle sponde del Lago Maggiore, che regalerà nove giorni di appuntamenti ad ingresso libero per tutti i gusti, per festeggiare la propria quattordicesima edizione.

A partire da sabato 1 e fino a domenica 9 agosto Verbania ospiterà l'attesa 14a edizione di Allegro con Brio, la rassegna organizzata dalla Biblioteca Civica Ceretti e dal Comune di Verbania con la collaborazione dell’Associazione 21 Marzo e con il contributo di Fondazione CRT.

In calendario presentazioni di libri, concerti, spettacoli, le letture di “Poti Poti” per i più piccoli e la sempre consolidata attenzione all'accessibilità, inoltre un laboratorio teatrale che restituirà un vero e proprio spettacolo per l'ultima giornata di Festival.

Nove giornate dense di esibizioni ed incontri, tutti ad ingresso libero (le offerte raccolte andranno a sostenere i costi del Festival), per grandi e piccini, nelle quali a Verbania arriveranno ospiti di prestigio del mondo della cultura, della musica, del giornalismo e dello spettacolo.

Il programma completo è online sul sito www.allegroconbriofestival.com, su cui è anche possibile prenotare il proprio posto (modalità fortemente consigliata) tanto per gli spettacoli pomeridiani, quanto per quelli serali, così come per il laboratorio teatrale. Solo con la prenotazione online il posto sarà garantito anche nel caso in cui lo spettacolo si svolgesse al chiuso e chi si sarà prenotato avrà un accesso prioritario in platea rispetto al pubblico non prenotato. 

Accessibilità e sostenibilità ad Allegro con Brio

Fin dalla sua nascita, nell'estate del 2013, Allegro con Brio ha espresso il desiderio di avvicinare sempre nuovi pubblici, grazie ad un programma ampio, variegato, in grado di soddisfare gusti molto diversificati. Non solo, grande attenzione, anno dopo anno, è stata posta ai temi dell'accessibilità, dell'inclusione e della sostenibilità.

Anche l'edizione 2026, oltre alla consolidata opportunità per le persone sorde di assistere a gran parte degli appuntamenti grazie alla traduzione simultanea nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), offrirà agli spettatori che sceglieranno di lasciare a casa l’auto e raggiungere il Festival in bicicletta la possibilità di usufruire dell’accesso prioritario, dall’ingresso verso il Centro Eventi Il Maggiore, alle ore 21, anche senza aver prenotato il posto online.

«L’accessibilità con l’ingresso a offerta libera, l’avvicinamento di pubblici diversi, lo sguardo all’attualità e la ricerca delle proposte emergenti sono i tratti distintivi di questa kermesse – dichiarano il sindaco di Verbania Giandomenico Albertella e l'Assessore alla Cultura Luciano Paretti – Una rassegna estiva che celebra la cultura in tutte le sue forme e che anima il Parco di Villa Maioni con un ricco programma fatto di autori di fama nazionale e internazionale. Come sempre, il grazie dell'amministrazione comunale di Verbania va al contributo che viene dal lavoro dei molti volontari; il nostro rinnovato invito ai concittadini e ai numerosi ospiti che arriveranno sul Lago Maggiore è di unirsi ai colori e suoni di “Allegro con Brio”.»

Il contributo dell'Associazione 21 marzo è stato anche nel 2026 determinante per costruire un calendario che strizzi l'occhio a giovani e giovanissimi: “Anche quest’anno ritrovarci accanto al Comune e alla Biblioteca di Verbania nella costruzione di questo festival è motivo di grande soddisfazione – commenta il Presidente dell'Associazione Arturo Palmeri – Edizione dopo edizione, vediamo prendere forma un percorso che non si limita a proporre eventi, ma che diventa un modo per abitare la città in maniera più consapevole, curiosa, condivisa. Per la nostra realtà giovanile è un’occasione preziosa: poter contribuire alla vita culturale e sentirci parte attiva di una comunità che non smette di immaginare, di sperimentare, di aprire spazi nuovi. Partecipare alla sua realizzazione ci permette di vedere Verbania non solo come il luogo in cui viviamo, ma come un progetto collettivo in evoluzione. Un orizzonte verso cui muoversi, con la convinzione che la città possa essere un punto di partenza e non di fuga.

Il programma di Allegro con Brio 2026

Anche quest'anno il Festival dell'estate verbanese ha scelto di non fissare paletti attraverso un tema: i fili conduttori saranno molteplici, così come molteplici saranno gli spunti che permetteranno al pubblico di intraprendere un vero e proprio viaggio di scoperta e conoscenza. Gli appuntamenti spazieranno tra presentazioni editoriali, incontri con autrici e autori di fama, percorsi letterari tra gli alberi del parco, spettacoli, performance, concerti... 

Oltre al programma come sempre di alto livello, anche la sede, il Parco di Villa Maioni (in caso di tempo sfavorevole gli eventi si trasferiscono al Centro Eventi Il Maggiore o alla vicina Biblioteca Civica Ceretti), nell'incantevole affaccio sulla riva piemontese del Lago Maggiore, rappresenta un richiamo di grande fascino per il pubblico che giungerà a Verbania per prendere parte alla ventina di appuntamenti del Festival. Il calendario si snoderà sui due palcoscenici del festival: il palco grande per gli spettacoli serali, con inizio alle 21.30, il palco piccolo per gli incontri pomeridiani, alle ore 18.30.

Anche i più piccoli sono come sempre i benvenuti: nelle mattinate di sabato 1 e sabato 8 agosto torneranno le amatissime letture di Poti Poti, per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni accompagnati dalle loro famiglie. Posizionati i libri nel carrettino della bicicletta, si cercherà l'angolo più fresco del Parco di Villa Maioni per ascoltare le storie narrate dai lettori del Progetto Nati per Leggere VCO.

Sabato 1 agosto, primo giorno del Festival, è dedicato ai linguaggi della performance con l’arte contemporanea di Circo Madera, che unisce teatro fisico, acrobatica e musica in una proposta accessibile e coinvolgente. Alle ore 18 la consueta parata per le vie cittadine di Verbania Intra e alle 21.30 il “Gran Cabaret Madera”, uno spettacolo comico e dinamico adatto a tutte le età.

Domenica 2 agosto si apre alle ore 18.30 con il monologo (con traduzione in LIS) dello scrittore, digital creator e divulgatore Francesco Cicconetti, in arte Mehths, che mette in scena un monologo ibrido e originale che unisce standup comedy, racconto autobiografico e divulgazione.

Uno degli appuntamenti più inclusivi dell'intera rassegna, al centro del quale spiccano temi legati all’identità, alla transfobia e alla rappresentazione online, attraverso un linguaggio diretto e ironico. Alle ore 21.30 arriva l’energia folkrock dei CarroBestiame, caratterizzata da un sound ruspante e un ritmo travolgente e genuino; un viaggio sonoro travolgente, un mix esplosivo di folk, rock e tradizione, in cui l’energia degli strumenti acustici si fonde con testi ironici, pungenti e profondamente legati alla vita e alle storie del territorio.

Lunedì 3 agosto alle ore 21.30 per l'unico appuntamento della giornata torna ad Allegro con Brio il narratore, poeta e divulgatore Roberto Mercadini: “Animali umani (un monologo su tutti noi)” è un monologo (con traduzione in LIS) che, tra scienza e narrazione, indaga la natura umana e il rapporto con il mondo animale. Una panoramica vertiginosa e a tratti comica, in cui si spazia dalla scienza all’epica, per osservarci da una prospettiva inedita e vederci come mai prima d’ora.

Martedì 4 agosto alle ore 18.30 il dialogo tra Renato Roca, educatore e istruttore cinofilo, e Marco Anelli, cantante, giornalista e divulgatore, presenta un libro e un progetto musicale dedicati ai cani e alla relazione uomo-animale, esplorando i diversi linguaggi attraverso cui promuovere una visione più consapevole del migliore amico dell'uomo. Alle ore 21.30 Alberto Grandi e Daniele Soffiati, autori del celebre podcast DOI – Denominazione di Origine Inventata, propongono un personale e inedito “Viaggio ironico nelle tradizioni del Verbano e della cucina italiana”, per smitizzare, con ironia e rigore storico, le vere origini della gastronomia nazionale e delle nostre specialità locali. Entrambi gli appuntamenti di martedì usufruiranno della traduzione nella Lingua dei Segni Italiana.

Mercoledì 5 agosto alle ore 18.30 il punto di partenza è ancora gastronomico: si parte “Alla ricerca della pizza perfetta”, con il giornalista e scrittore Dario De Marco, autore del volume pubblicato da 66thand2nd, vero e proprio viaggio dentro il “mondo della pizza”, che diventa esplorazione di città, di una nazione, di un cibo che è un simbolo amatissimo. Alle ore 21.30 il Teatro della Juta, con lo spettacolo comico-satirico “Ecce Femina”, svela attraverso la satira di un giullare moderno e con un linguaggio popolare, un ritmo serrato e un’ironia travolgente, come la disinformazione diventi troppo spesso realtà e come il potere si fondi sul racconto. Anche in questo caso, entrambi gli appuntamenti della giornata usufruiranno della traduzione in LIS.

Giovedì 6 agosto si apre con due “repliche” – massimo 60 partecipanti per ciascuna – dello stesso appuntamento pomeridiano: alle ore 16.30 e alle ore 18.30 Campsirago Residenza, centro di ricerca sulle arti performative immerso nella natura, propone “Alberi maestri”, una performance itinerante e sensoriale nel Parco di Villa Maioni, che guida il pubblico alla scoperta dell’intelligenza, della complessità e della straordinaria capacità di resilienza del mondo vegetale.

La serata invece – con inizio alle ore 21.30 e in collaborazione con il Festival Musica e Spiritualità – è affidata al cantautorato di Dente, figura centrale della scena musicale italiana, che sa incantare il pubblico grazie a un repertorio ricco di poesia, ironia e melodie senza tempo. Un viaggio tra canzoni d’autore, pop minimale e una pungente, personalissima ironia: sul palco, grazie ad una esibizione acustica e alla conversazione con il giornalista e critico musicale Pierfrancesco Pacoda, Dente abbatterà ogni distanza con il pubblico.

Venerdì 7 agosto si apre alle ore 18.30 con l’incontro “Donne e filosofia” con la divulgatrice e content creator Esmeralda Moretti, che porta la filosofia e l’attualità al pubblico attraverso un linguaggio accessibile: un incontro – tradotto in LIS – che si propone di esplorare il legame profondo, e spesso conflittuale, tra l’universo femminile e la filosofia.

Alle ore 21.30 spazio alla ritmica di “Radici”, con lo straordinario quintetto Mediterranean Waves feat. Javier Girotto. Simone Locarni al pianoforte guida tre brillanti talenti del jazz: Michele Sannelli al vibrafono, Enrico Palmieri al contrabbasso e Antonio Marmora alla batteria. Ad accompagnarli in questo viaggio sonoro, l'indubbia classe del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, musicista espressivo, generoso e sorprendente: una formazione d’eccellenza che unisce solidità ritmica e suggestioni world jazz.

Sabato 8 agosto la penultima giornata di Allegro con Brio si apre al mattino con le già citate letture di Poti Poti, per poi proseguire alle ore 18.30 con la presentazione di Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo (Il Mulino, 2026): l'autrice Beatrice Del Bo (docente di Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della Storia all’Università degli Studi di Milano) accompagnerà il pubblico in un viaggio medievale, notturno e insolito, attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare. Alle ore 21.30 il palcoscenico sarà invece per lo spettacolo teatrale “Trucioli” grazie al quale la compagnia Gli Omini con irresistibile e graffiante comicità ricostruisce un’Italietta in miniatura, tutta abitata dai più piccoli. Due attori e una valanga di voci, storie, caratteri, in uno spazio che è una casa, una strada, un’intera città. L'intera giornata di sabato 8 agosto si avvarrà della traduzione in Lingua dei Segni Italiana.

Domenica 9 agosto alle ore 18.30 nel Foyer del Centro Eventi Il Maggiore andrà in scena lo spettacolo finale del Laboratorio di Teatro “I teatri della mente”, a cura della Compagnia Teatro della Juta. Da martedì 4 a sabato 8 agosto, dalle ore 9 alle ore 13, alla Biblioteca Civica Ceretti di Verbania, infatti, il format di spettacoli sensoriali I Teatri della Mente – a cui gli spettatori assistono bendati e seduti al centro dello spazio scenico – si trasforma in un percorso laboratoriale che guiderà i partecipanti alla scoperta e alla padronanza dei linguaggi non visivi del teatro. A conclusione del laboratorio (numero massimo di partecipanti 20, quota di partecipazione € 50, prenotazione obbligatoria su www.allegroconbriofestival.com) è prevista quindi una restituzione pubblica, un vero e proprio spettacolo in forma breve, messo in scena interamente con le tecniche sensoriali esplorate.

La quattordicesima edizione di Allegro con Brio si chiude con un gran finale: alle ore 21.30 il carisma dei Folkstone – una delle realtà più potenti e originali del panorama rock metal italiano – trascinerà il pubblico dall’inizio alla fine, alternando momenti di pura carica heavy a ballate acustiche e intime, in cui il calore degli strumenti tradizionali avvolge la folla. La band bergamasca, pioniera dell’hard folk italiano, porta sul palco suoni travolgenti, nei quali l’energia pura del rock e del metal si fonde con la poesia ruvida di cornamuse, bombarde, arpe e ghironde e con testi viscerali e profondamente evocativi.

comunicato stampa