In occasione del 34° anniversario della strage di via D’Amelio, ad Omegna una delegazione Gioventù Nazionale e di Fratelli d'Italia ha deposto un omaggio floreale lungo la passeggiata Nigoglia, presso la targa intitolata ai giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Un gesto semplice e doveroso per rinnovare la memoria del magistrato e degli agenti della sua scorta - Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina - caduti per la difesa dello Stato e della legalità.
Così il coordinatore provinciale di Gioventù Nazionale Vco, Fabio Morelli: “Ci sono date che scuotono le coscienze. Ci sono date che indignano un'intera nazione. Ci sono date che spingono intere generazioni a impegnarsi per un'Italia diversa, per un'Italia migliore. 34 anni sono passati da quel 19 luglio, quando Paolo Borsellino, circondato dagli agenti della sua scorta, perse la vita in quella che poi passò ai libri di storia come la 'Strage di via d’Amelio'. Anche quest'anno abbiamo voluto deporre un mazzo di fiori per omaggiare questi eroi e il loro ricordo. Donne e uomini delle istituzioni, che nella loro quotidiana normalità, presidiavano la legalità e il principio per cui lo Stato può e deve vincere, davanti a coloro che vorrebbero sostituirsi a esso con un modello fatto di paura, ricatti, minacce, violenza e criminalità. A questo dedicarono la vita, e per farlo, quella vita, la persero.Onore a loro. E viva l'Italia!"
A lui fa eco la nota di Mattia Corbetta, consigliere comunale a Omegna e vice coordinatore provinciale vicario di Fratelli d'Italia Vco: "Non siamo davanti a una ricorrenza da calendario, tenere vivo questo ricordo è un dovere morale ed educativo che dobbiamo rinnovare ogni singolo giorno, soprattutto verso le giovani generazioni. Intitolare luoghi della nostra città come la passeggiata Nigoglia a Falcone e Borsellino, un'iniziativa che proprio Fratelli d'Italia e Gioventù Nazionale hanno fortemente voluto, significa radicare nella quotidianità della nostra comunità i valori dell'onestà, del coraggio e dell'intransigenza contro ogni forma di illegalità. Il loro esempio continua a essere vivo tra noi”.