Anche la città di Baveno è entrata ufficialmente a far parte - insieme a località come Amalfi, Capri, Courmayer, Arzachena, Riva del Garda, San Gimignano, Pinzolo-Madonna di Campiglio, Roccaraso, Pietralcina, Taormina, Polignano a Mare, Rio Maggiore, Cortina d'Ampezzo, Pollica, Ayas, Ischia, Atrani, Castellabate, Praiano, Positano, Tenno, Ravello e Volterra - del gruppo di lavoro della "Carta di Amalfi".
Un gruppo di lavoro importante, che ha già portato alla costituzione di un tavolo interistituzionale presso il Ministero del Turismo, con il compito di incrementare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del turismo, sperimentare modelli innovativi di gestione dei flussi turistici, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, rafforzare la sicurezza, la gestione della mobilità, degli spazi pubblici e dei servizi, promuovere un turismo capace di generare benefici diffusi e duraturi per i territori e favorire il coinvolgimento attivo delle comunità locali nella definizione delle politiche turistiche. Cooperazione e concertazione sono i principi cardine di questo nuovo strumento istituzionale, per coniugare sviluppo turistico, tutela dei territori e benessere delle comunità residenti.