Sono rientrate nelle proprie abitazioni di Colloro le persone che, dal 9 luglio, erano state ospitate presso la Casa di Riposo di Premosello Chiovenda, evacuate in via precauzionale a seguito del vasto incendio boschivo che ha interessato il territorio di Premosello Chiovenda e parte del Parco Nazionale della Val Grande. Le precipitazioni che hanno interessato l'area nella giornata di mercoledì hanno contribuito in maniera significativa al ridimensionamento dell'incendio, favorendo un graduale ritorno alla normalità.
Determinante è stato il lavoro incessante dei Vigili del Fuoco, delle squadre A.I.B. e dei mezzi aerei della flotta nazionale e regionale, affiancati dalla Croce Rossa e dalla Protezione Civile. L'intervento congiunto ha consentito di contenere un'emergenza resa particolarmente complessa dalla conformazione del territorio e dalle elevate temperature registrate nei giorni scorsi. La Croce Rossa ha garantito fin dalle prime ore dell'emergenza un presidio sanitario e socioassistenziale, assicurando assistenza sia ai soccorritori impegnati nelle operazioni di spegnimento sia alla popolazione coinvolta.
In stretta collaborazione con i Vigili del Fuoco e le squadre A.I.B., ha inoltre gestito le evacuazioni e i trasferimenti della popolazione in condizioni di sicurezza, effettuando oltre 50 interventi. «Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti i soccorritori per l'impegno profuso nella gestione di questa emergenza», dichiara il Presidente della Croce Rossa di Verbania, Ettore Franzi.
«Con professionalità, dedizione e uno straordinario spirito di servizio hanno operato per tutelare la comunità e preservare il nostro territorio.» Un ringraziamento particolare è rivolto ai volontari della Croce Rossa di Premosello Chiovenda che, fin dalle prime ore dell'emergenza, hanno garantito una presenza costante al servizio della comunità, supportati dai volontari della Croce Rossa di Verbania e delle altre sedi del Verbano-Cusio-Ossola.