Video - 15 luglio 2026, 12:54

Scala (Aipo), 'patologie respiratorie croniche in aumento, serve cambio di paradigma'

(Adnkronos) - "La pneumologia italiana, come altre specialità, sta attraversando una fase di profonde trasformazioni. La capacità di adattarsi alle sfide del Servizio sanitario nazionale e regionale è oggi essenziale per rispondere ai bisogni dei pazienti". Lo ha detto Raffaele Scala, presidente dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo) intervenendo a "Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane", progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. Secondo l'esperto, l'aumento delle patologie respiratorie croniche impone un cambio di paradigma: "Non possiamo più ragionare solo in termini di cura, ma serve una filiera che includa prevenzione, diagnosi precoce, aderenza terapeutica, monitoraggio e gestione delle riacutizzazioni, fino alle fasi più avanzate della malattia". Scala ha sottolineato anche il ruolo della prevenzione e della diagnosi precoce: "molte patologie respiratorie sono inizialmente silenti e vengono intercettate troppo tardi, quando il danno è già avanzato e spesso irreversibile, con un impatto significativo anche sui caregiver". Tra i principali fattori di rischio resta il fumo, ma anche condizioni emergenti come i disturbi respiratori del sonno, spesso associati a obesità, sedentarietà e cattivi stili di vita. "Serve una rete assistenziale che coinvolga medicina generale, specialisti e scuole, perché la prevenzione deve partire molto prima dell'insorgenza della malattia", ha aggiunto. Infine, "il respiro è spesso dato per scontato, ma non lo è. Mentre molte persone controllano regolarmente pressione e colesterolo, pochi si occupano della funzione respiratoria, anche in presenza di fattori di rischio. Serve maggiore consapevolezza: il sistema respiratorio è centrale per la salute dell'intero organismo" ha poi concluso. 

 

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