Dopo giorni di grande preoccupazione, a Premosello-Chiovenda è il momento dei ringraziamenti. Con un lungo messaggio rivolto alla cittadinanza e a tutte le persone impegnate nella gestione dell'emergenza incendi, il sindaco e l'Amministrazione comunale tracciano un primo bilancio di quanto accaduto, sottolineando come la pioggia abbia contribuito in modo determinante a riportare la situazione verso la normalità.
L'ultimo segnale di ritorno alla normalità è stato il rientro nelle proprie abitazioni anche delle ultime persone fragili che erano state temporaneamente ospitate fuori dalla frazione di Colloro.
"Oggi, dopo giorni difficili, possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo", scrive l'Amministrazione. "La pioggia arrivata sul nostro territorio ha contribuito in modo decisivo a riportare la situazione verso la normalità. Anche le ultime persone fragili temporaneamente ospitate fuori dalla frazione sono potute rientrare nelle proprie case. È un momento che attendevamo con apprensione e che oggi possiamo accogliere con gratitudine."
Nel messaggio si ripercorrono le giornate più difficili dell'emergenza, segnate dall'evacuazione della frazione di Colloro, dalle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni e dal vasto incendio che ha colpito il territorio montano.
Accanto alle difficoltà, però, emerge anche il senso di comunità dimostrato dai cittadini. Emblematiche le parole di Marina, una delle persone evacuate, che durante il rientro a casa ha risposto così ai ringraziamenti ricevuti: "Grazie a voi. Qualcuno ha avuto colpa di questo incendio? No. Quindi tutti abbiamo fatto quello che potevamo per stare pazienti e venire incontro a chi ci ha aiutato."
Per l'Amministrazione, queste parole rappresentano il significato più autentico di quanto vissuto: responsabilità, pazienza, rispetto per chi ha operato sul campo e la capacità di affrontare insieme una prova durissima.
Il ringraziamento del Comune è rivolto a tutte le forze impegnate nell'emergenza: Vigili del Fuoco, volontari AIB, Protezione Civile, Croce Rossa, Prefettura, Regione Piemonte, Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, Carabinieri, Questura, Forze dell'Ordine, Arpa, enti tecnici e strutture operative.
Un pensiero particolare viene dedicato ai volontari antincendio boschivo, il cui contributo viene definito determinante: "Hanno affrontato il fuoco da vicino, lavorando per ore e giorni su versanti impervi, mettendo a disposizione tempo, energie, salute e sicurezza personale per proteggere una comunità. Se oggi possiamo dire che alcune cose sono state salvate – case, luoghi cari, pezzi della nostra storia, fino alla chiesa e al Santuario di Lut scampati alle fiamme – lo dobbiamo anche a loro."
L'Amministrazione esprime inoltre riconoscenza al personale comunale, agli amministratori, ai volontari, alle associazioni, agli operatori, agli autisti e a tutti coloro che, in modi diversi, hanno prestato assistenza alla popolazione, oltre ai cittadini di Colloro e dell'intero Comune per la pazienza e il senso di responsabilità dimostrati durante le operazioni di evacuazione e gestione dell'emergenza.
La fase più critica è ormai alle spalle, ma il lavoro continua. Il Comune guarda già alle prossime sfide: la stima dei danni, la messa in sicurezza dei versanti, il sostegno a chi ha subito perdite e la ricostruzione ambientale e morale del territorio.
"Lo faremo insieme, con serietà, senza dimenticare ciò che è accaduto e senza dimenticare chi, in questi giorni, ha protetto il nostro paese", conclude il messaggio firmato dal sindaco e dall'Amministrazione comunale di Premosello-Chiovenda.