L’amministrazione comunale di Verbania ha ridefinito la gestione dello Stadio Pedroli e dei campi di Renco e Possaccio dopo la risoluzione della concessione con il Verbania Calcio, avvenuta nei giorni scorsi, che ha portato all’annuncio, da parte della società, della chiusura dei settori giovanili. La giunta, dunque, interviene per “assicurare e valorizzare la continuità della pratica sportiva dei giovani, la cui tutela costituisce priorità assoluta per l’amministrazione”, si legge nella delibera approvata dal comune.
Non essendo possibile, a causa del tempi tecnici, bandire una nuova gara prima dell’inizio della nuova stagione - la cui preparazione prende il via già in estate - l’amministrazione ha scelto una soluzione transitoria che permetta alle associazioni del territorio di organizzarsi e ai giovani di continuare a praticare sport senza interruzioni.
I campi di Renco e Possaccio saranno dunque affidati direttamente a società sportive impegnate nel settore giovanile - che, stando a quanto si legge nella delibera, hanno presentato “richieste, anche per le vie brevi, di disponibilità alla gestione dei campi”. Il comune sosterrà le utenze, mentre le società cureranno manutenzione, tracciatura delle linee, custodia e pulizia. Lo Stadio Pedroli, interessato da un intervento da 2 milioni di euro per il nuovo campo sintetico e quattro spogliatoi, sarà gestito direttamente dal comune fino al termine dei lavori; le società che intendono iscrivere la prima squadra al campionato 2026/2027 potranno utilizzarlo con un canone definito in base alle giornate di allenamento e di gioco. Anche la palestra del Pedroli verrà assegnata temporaneamente, con oneri di gestione e utenze a carico del concessionario.
Il comune si impegna inoltre a inserire a bilancio le risorse necessarie e a stabilire le tariffe per l’uso del Pedroli. L’obiettivo è traghettare la città verso una nuova gara di concessione senza interrompere il percorso sportivo dei giovani e senza disperdere il patrimonio impiantistico cittadino, dopo mesi complessi e tensioni con la precedente società.