Una serata speciale, densa di emozioni e di profondo attaccamento al territorio, ha fatto da cornice al tradizionale "Passaggio delle consegne " del Rotary Club Pallanza-Stresa del Verbano Cusio Ossola e del rispettivo Rotaract Club. Davanti a una platea gremita di soci, familiari e autorità rotariane – tra cui l'assistente del governatore Maurizio Bianchi e il presidente del club Borgomanero Arona, Marco Magaraggia – i due club hanno celebrato il cambio della guardia alla presidenza, tracciando il bilancio di un anno straordinario e lo sguardo rivolto ai progetti futuri.
Nel suo discorso di commiato, la presidente uscente Mariateresa Moro ha ripercorso con semplicità e gratitudine dodici mesi di intenso lavoro collettivo: “Non abbiamo fatto cose perfette, ma abbiamo fatto cose vere, concrete, incontrando persone che hanno trasformato ogni gesto in valore “. Sotto la sua guida, il club ha registrato una straordinaria vitalità e partecipazione, centrando e superando tutti gli obiettivi prefissati. Tra i successi più significativi spicca il risultato per la Polio Plus Society, che ha quadruplicato le previsioni di raccolta fondi raccogliendo ben 4.635 dollari e valendo al club l'attestato di eccellenza distrettuale. Grandissimo rilievo è stato dato anche al progetto interclub "Food Box " (che ha visto un investimento economico complessivo Rotary - non solo dall’associazione del Vco - di circa 26.000 euro per il supporto alle dispense alimentari locali), all'aiuto concreto alla comunità svizzera di Blatten colpita da una frana, e alle passeggiate inclusive sul territorio. Un anno vissuto all'insegna di una forte coesione interna e dell’accoglienza di ben sei nuovi soci.
Dopo il passaggio del collare, il nuovo presidente Ruggero Bellardi ha espresso il suo orgoglio nell'assumere la guida di un club virtuoso che vanta una storia di 59 presidenti prima di lui. Nel ringraziare Mariateresa Moro per l’eccellente lavoro svolto, Bellardi ha delineato le sue linee guida programmatiche: "Cercherò di essere un presidente operaio che si mette al servizio del club e dei soci, con l’obiettivo di mantenere il clima di serenità e amicizia sincera che si respira alle nostre riunioni e di portare a termine progetti utili a chi ha bisogno”.
Bellardi ha poi esortato i presenti a riscoprire lo spirito originario del fondatore Paul Harris, ricordando che il Rotary è una vera e propria filosofia di vita volta a servire gli altri al di sopra di ogni interesse personale.
In perfetta sinergia, anche il Rotaract Club ha vissuto il suo passaggio di consegne. La presidente uscente Anna Rossi ha definito l’anno trascorso come “una grande palestra di stimoli continui”, ricordando le tante iniziative a favore del territorio e, in particolare, la donazione all'associazione Amareneprevenzione per la cura delle malattie renali negli ospedali di Verbania e Domodossola. Ha quindi preso la parola il giovanissimo presidente entrante, il ventenne Lorenzo Lattari, che ha conquistato la sala con un discorso lucido e appassionato: "La giovinezza non è un difetto da correggere, ma un punto di vista da valorizzare. 'Insieme ' è la parola che voglio rimanga questa sera: come due forze, Rotary e Rotaract, che si cercano e si sostengono”. Lattari ha confermato di aver già avviato un dialogo collaborativo con il presidente Bellardi per rimboccarsi le maniche a favore del territorio.
La serata si è conclusa con l'impegno condiviso di tutti i soci a mantenere accesa la fiamma del servizio, dimostrando ancora una volta come l’amicizia rotariana sappia trasformarsi in opportunità concreta di crescita per l'intera comunità del Verbano Cusio Ossola.