Sport - 03 luglio 2026, 11:50

I tifosi contro l'accordo con il Fondotoce: "Una vergogna, il Verbania non si tocca"

Duro comunicato dei Biancocerchiati dopo l'annuncio della collaborazione tra le due società e della ripartenza dalla Seconda Categoria: critiche alla dirigenza e all'Amministrazione comunale

Non si è fatta attendere la reazione della tifoseria organizzata del Verbania dopo l'annuncio della collaborazione tra la società biancocerchiata e il Fondotoce, che porterà il club a ripartire dalla Seconda Categoria.

Con un comunicato diffuso nelle ore successive all'ufficializzazione dell'accordo, gli Ultras Verbania Biancocerchiati esprimono "rabbia e profonda amarezza" per una scelta che definiscono senza mezzi termini "una vergogna" e "una sconfitta per tutti".

Secondo gli Ultras, "il Verbania Calcio, di fatto, chiede aiuto e si unisce a una società di Seconda Categoria", una situazione ritenuta incompatibile con "la storia e il prestigio" della società biancocerchiata. Il gruppo attribuisce la responsabilità principale all'attuale dirigenza, accusata di aver condotto il club fino a questo punto e di presentare come "un nuovo progetto" quella che viene definita "una resa umiliante".

Nel comunicato vengono chiamate in causa anche le istituzioni cittadine. Gli Ultras parlano infatti di "una pesante sconfitta per l'Amministrazione Comunale", che, a loro avviso, "avrebbe dovuto tutelare il patrimonio sportivo, il nome e la storia calcistica della città, impedendo che il Verbania arrivasse a questo punto".

Da qui la richiesta che "società e istituzioni si assumano le proprie responsabilità", ribadendo che "il Verbania non può essere ridotto a questo", "non può elemosinare il proprio futuro e non può diventare il simbolo dell'incapacità di chi avrebbe dovuto difenderlo e rilanciarlo".

Il comunicato si conclude con tre messaggi che sintetizzano la posizione della tifoseria organizzata: "La storia non si cancella. La dignità non si svende. Il Verbania è della città e della sua gente".

Redazione