Verbania - 02 luglio 2026, 15:05

Anteas in Albania con il progetto europeo Tsitokes per valorizzare il patrimonio culturale

La delegazione italiana, coordinata da Aurive, ha preso parte al secondo incontro internazionale a Lezhë

Si è concluso con successo il secondo incontro internazionale del progetto europeo Tsitokes – Tempus, Spiritus i Tokës, finanziato dal programma Cerv – Citizens, Equality, Rights and Values, che dal 24 al 26 giugno ha visto la delegazione italiana partecipare alle attività organizzate dal Comune di Lezhë, in Albania.

Dopo il primo appuntamento ospitato tra Borgosesia e Varallo Sesia, il percorso di cooperazione è proseguito con tre giornate dedicate allo scambio di esperienze e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale come strumento di partecipazione civica, dialogo interculturale e costruzione di una comune identità europea.

La delegazione italiana, coordinata dalla cooperativa Aurive, era composta dallo staff dell'organizzazione, da rappresentanti di Anteas Piemonte e Anteas Verbania, impegnate nella promozione dell'invecchiamento attivo, da esponenti del Conservatorio "Antonio Vivaldi" di Alessandria, da una pedagogista esperta nei processi educativi e da rappresentanti della comunità albanese residente in Italia. Una composizione eterogenea che ha rispecchiato il carattere multidisciplinare e inclusivo del progetto.

Il programma si è aperto con un incontro istituzionale al Comune di Lezhë, alla presenza del sindaco e dei rappresentanti dell'amministrazione locale. L'incontro ha consentito di condividere esperienze e buone pratiche nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico, individuando nuove prospettive di collaborazione sui temi dell'innovazione culturale, dello scambio intergenerazionale e della memoria come patrimonio comune europeo.

Le attività sono proseguite con la visita ai principali siti storici e naturalistici del territorio, tra cui il Museo Archeologico, il Castello di Lezhë, il Memoriale di Skanderbeg, il Museo Etnografico, il villaggio di Fishtë, la chiesa Zoja Nunciadë di Kodërmarlekaj, Rana e Hedhun, lo storico Hoteli i Gjuetisë e la laguna di Kune-Vain. Il programma è stato arricchito anche da momenti dedicati alle tradizioni popolari, con esibizioni di danze folkloristiche.

L'incontro ha confermato il valore del patrimonio culturale come strumento per rafforzare la cittadinanza europea, favorire il dialogo tra generazioni e creare nuove relazioni tra comunità diverse. Il confronto tra operatori culturali, educatori, associazioni, rappresentanti della comunità albanese in Italia e stakeholder del territorio albanese ha posto le basi per future iniziative di cooperazione tra i partner.

«L'esperienza di Lezhë rappresenta un importante passo avanti nel percorso di Tsitokes – ha dichiarato la presidente di Aurive, Nadia Trabucchi –. La partecipazione di una delegazione composta da realtà sociali, culturali ed educative ha dimostrato quanto il dialogo tra competenze diverse possa generare nuove idee e rafforzare la cooperazione europea. L'evento ha inoltre fatto emergere nuove opportunità di progettazione legate a priorità comuni nei settori dell'innovazione sociale e culturale. Ringraziamo il Comune di Lezhë per la calorosa accoglienza e per l'eccellente organizzazione dell'evento».

Soddisfazione è stata espressa anche da Irmo Caretti di Anteas Verbania. «La partecipazione a questo secondo incontro in Albania è stata un'esperienza molto interessante e significativa, che ha valorizzato anche il lavoro che svolgiamo in Italia nell'ambito del sociale e delle relazioni intergenerazionali. È stato importante conoscere le strategie che il Paese sta sviluppando per affrontare le sfide sociali anche attraverso la cittadinanza attiva. Essere partner di Aurive in questi progetti europei rappresenta per noi un'opportunità di crescita e di confronto. Ci auguriamo di poter proseguire questa collaborazione con nuove progettualità, in particolare nei settori del sociale, del volontariato e della promozione dello spirito di comunità, fondamentale per sostenere le persone più fragili e gli anziani. Ringraziamo Aurive per averci coinvolto in questa esperienza e per il prezioso percorso condiviso».

comunicato stampa