“L’articolo pubblicato dai giornali sulla richiesta di proroga per il completamento della nuova scuola elementare di Gravellona Toce merita una seria riflessione”. Sono parole di Mario Geraci, responsabile Lega Salvini Piemonte di Gravellona Toce. “Quando ricoprivo il ruolo di consigliere comunale di minoranza - sottolinea - ho sempre espresso convintamente il mio voto favorevole alla realizzazione della nuova scuola, riconoscendola come un’opera indispensabile per il futuro della nostra comunità. Contestualmente, però, avevo manifestato in consiglio comunale una forte perplessità sul consistente ribasso d’asta con cui l’impresa si era aggiudicata i lavori. Non era una posizione dettata dal pessimismo, né tantomeno dalla volontà di “gufare”. Era semplicemente la presa d’atto di un elemento che, per esperienza e buon senso, mi preoccupava”.
Si legge ancora nella nota: “Quel ribasso mi riportava inevitabilmente alla memoria la vicenda del Palazzetto dello Sport di Gravellona Toce, un’opera che ha vissuto anni di difficoltà e ritardi. Oggi, leggendo che il cantiere della nuova scuola è fermo a circa il 50% e che il comune ha dovuto chiedere una proroga per non perdere i fondi del Pnrr, non posso fare a meno di constatare che quei timori erano fondati. La speranza è che questa vicenda non si trasformi in un nuovo “caso Palazzetto”. Sarebbe un duro colpo per gli studenti, per le famiglie e per tutta Gravellona Toce. Vale la pena ricordare che il Palazzetto dello Sport ha potuto vedere realizzata la sua prima parte solo grazie al decisivo intervento della regione Piemonte e all’impegno del consigliere regionale Alberto Preioni, che si è adoperato per ottenere i finanziamenti necessari e consentire la ripartenza dell’opera”.
“Oggi è fondamentale - prosegue Geraci - che tutte le istituzioni coinvolte lavorino affinché la nuova scuola venga completata nel più breve tempo possibile e che i fondi destinati a questo importante progetto non vadano perduti. Le osservazioni che avevo formulato in consiglio comunale non erano polemiche politiche, ma un invito alla prudenza e a una maggiore attenzione nella valutazione di un appalto caratterizzato da un ribasso particolarmente elevato. Purtroppo, i fatti raccontati oggi dai giornali dimostrano che quelle preoccupazioni non erano infondate. Mi auguro sinceramente di essere smentito dai fatti e di poter vedere presto la nuova scuola completata e consegnata ai nostri ragazzi. Sarebbe la migliore notizia per tutta la città e l'unico risultato che oggi conta davvero”.