Casa Riformista contesta la decisione dell'amministrazione Albertella di destinare Palazzo Cioia a sede degli uffici di ConSerVco. Secondo il movimento, il progetto di recupero concepito durante i due mandati amministrativi guidati da Silvia Marchionini era nato con finalità completamente diverse: realizzare uno spazio a disposizione dell'associazionismo cittadino, destinato alla Polisportiva, al Gruppo Alpini, al Consiglio di Quartiere Verbania Ovest e agli esercenti di Suna interessati a organizzare iniziative nel cortile del palazzo.
Una destinazione che, sottolinea Casa Riformista, sarebbe stata in linea con il lascito dell'ingegner Antonio Rossi che, non avendo eredi diretti, aveva donato l'edificio alla comunità di Suna, compresa la biblioteca oggi conservata all'Archivio di Stato.
Il progetto era stato presentato alla cittadinanza nell'ottobre del 2023 e prevedeva la trasformazione di Palazzo Cioia in un'Accademia degli Sport d'Acqua, un'idea che aveva ricevuto l'apprezzamento dell'attuale presidente del Coni, Luciano Bonfiglio.
Casa Riformista accusa inoltre l'amministrazione Albertella di aver sempre osteggiato il progetto. Quando sedeva all'opposizione, sostiene il movimento, aveva inizialmente contestato la mancanza delle risorse economiche necessarie e, successivamente, con i lavori già avviati nel 2022, aveva avanzato proposte alternative, come la realizzazione di una Casa della Musica o di un centro di accoglienza turistica.
Infine, evidenzia Casa Riformista, attraverso le dichiarazioni dell'assessore al Patrimonio Massimo Manzini, che presiede anche l'assemblea di ConSerVco, l'amministrazione ha deciso di destinare definitivamente Palazzo Cioia agli uffici della società. Secondo il movimento, il progetto nato durante le amministrazioni Marchionini avrebbe dovuto ospitare associazioni e attività legate agli sport d'acqua.