Nel corso del consiglio comunale di Omegna di mercoledì sera, il sindaco Daniele Berio e l'assessore al bilancio Gianni Desanti hanno delineato un quadro economico di questo triennio, mettendo sul piatto numeri e cifre. “Abbiamo mantenuto - le loro parole - un bilancio equilibrato e una buona capacità di investimento grazie a una gestione attenta e responsabile. Una scelta fondamentale è stata quella di non procedere, nel 2022, alla rinegoziazione dei mutui ereditati dal passato. Grazie a questa decisione, sono stati estinti mutui per circa 9 milioni di euro, corrispondenti a circa 630mila euro annui di rate. Nello stesso periodo sono stati accesi nuovi mutui per circa 2,3 milioni di euro, di cui circa 1,5 milioni destinati al completamento di opere lasciate incompiute dalla precedente amministrazione. Abbiamo inoltre lavorato per migliorare l’efficienza della spesa e delle entrate. L’imposta di soggiorno ha generato circa 52mila euro nel 2024, 57mila nel 2025 e si prevede che supererà gli 80mila nel 2026, per un totale vicino ai 200mila nel triennio. Anche il gettito dell’addizionale Irpef è cresciuto, passando da circa 1,69 milioni di euro nel 2022 a oltre 2,1 milioni di euro nel 2025, grazie sia all’adeguamento dell’aliquota sia all’aumento della base imponibile. L’incremento previsto degli oneri di urbanizzazione per il 2026 rappresenta inoltre un segnale della vitalità economica e dello sviluppo della città”, hanno concluso Berio e Desanti.