Filippo Ganna continua a riscrivere la storia del ciclismo italiano. Il campione piemontese ha conquistato il suo settimo titolo italiano a cronometro, il quinto consecutivo, dominando senza rivali la prova Elite dei Campionati Italiani disputata sui 40,3 chilometri tra il Santuario di Vicoforte e Barolo.
Una prestazione di assoluto livello quella del portacolori della INEOS Grenadiers, che ha fermato il cronometro in 47'39", viaggiando alla straordinaria media di oltre 50 chilometri orari su un percorso tutt'altro che pianeggiante. Fin dai primi rilevamenti cronometrici Ganna ha imposto un ritmo irraggiungibile, infliggendo distacchi pesantissimi a tutti gli avversari.
Alle sue spalle si è piazzato il giovane talento della UAE Team Emirates - XRG, Luca Giaimi, autore di un'ottima prova che gli è valsa la medaglia d'argento, ma con un ritardo di ben 2'06". Sul terzo gradino del podio è salito Mattia Cattaneo della Red Bull - BORA - hansgrohe, staccato di 2'36".
Ai piedi del podio hanno chiuso Matteo Sobrero e Filippo Baroncini, mentre il promettente Lorenzo Mark Finn ha confermato il suo eccellente momento di forma con un sesto posto finale, pagando 3'22" dal vincitore.
Con questo successo Ganna diventa il corridore più vincente di sempre nelle cronometro dei Campionati Italiani, superando Marco Pinotti e conquistando in solitaria il record di vittorie nella specialità.
La giornata è stata invece segnata dalla brutta caduta di Edoardo Affini, finito a terra durante una discesa e trasportato in ambulanza. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore, ma l'incidente potrebbe mettere a rischio la sua partecipazione al prossimo Tour de France.
Per Filippo Ganna, invece, arriva un'altra conferma del suo straordinario valore contro il tempo. Il fuoriclasse piemontese si presenta così ai prossimi appuntamenti internazionali con la maglia tricolore sulle spalle e con la consapevolezza di essere ancora il punto di riferimento italiano nella disciplina.