Cultura - 25 giugno 2026, 15:25

Premio Stresa di Narrativa, selezionati i cinque finalisti

A contendersi la vittoria Dario Ferrari, Mattia Insolia, Michela Marzano, Valeria Parrella e Gigi Riva

Sono state ufficialmente selezionate le cinque opere finaliste per l’edizione 2026 – la numero 50 - del Premio Stresa di Narrativa. Gli autori sono stati scelti dalla giuria dei critici, composta da Monica Acito, Piero Bianucci, Giosuè Calaciura, Emmanuelle de Villepin e Orlando Perera, tra le oltre sessanta che sono state presentate. Le cinque opere saranno ora sottoposte alla giuria dei Novanta Lettori che, insieme alla giuria dei critici, selezionerà il vincitore.

Questi i finalisti: “L’idiota di famiglia” di Dario Ferrari, edito da Sellerio; “La vita giovane” di Mattia Insolia, edito da Mondadori; “Qualcosa che brilla” di Michela Marzano, edito da Rizzoli; “La ragazzina” di Valeria Parrella, edito da Feltrinelli; “C’era l’amore a Sarajevo” di Gigi Riva, edito da Mondadori.

Il Premio Stresa di Narrativa sarà assegnato domenica 25 ottobre alle 17.00 in una cerimonia in programma nei saloni liberty dell’hotel Regina Palace di Stresa. Durante l’estate, gli autori saranno protagonisti di diversi incontri e presentazioni (il calendario sarà presentato nelle prossime settimane).

Nel corso della cerimonia saranno anche assegnati i premi speciali: la targa in ricordo di Gianfranco Lazzaro - fondatore e primo vincitore del Premio Stresa di Narrativa e per molti anni presidente della giuria dei critici – andrà a “Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista”, di Sara Rattaro, edito da Piemme. Le targhe speciali della giuria saranno invece assegnate a “L’uomo del lunedì” di Gian Piero Amandola, edito da Neos, e “L’uragano di pietra” di Mario Casella, edito da Gabriele Capelli Editore. Infine, la targa per l’editoria locale andrà a “Sul filo di un attimo” di Luciana Pietraccini, edito da Segni e Parole.

l.b.