Stresa Festival propone un trittico di appuntamenti nelle giornate del 23, 24 e 26 agosto, confermando la propria vocazione a unire musica, teatro e luoghi d’eccezione in un’esperienza culturale diffusa sul territorio del Lago Maggiore.
Il primo appuntamento è dedicato a La Traviata di Giuseppe Verdi in una produzione di Musica a Palazzo. L’opera prende vita in una Parigi anni ’30 notturna e scintillante, tra feste sulla Senna, arte, libertà e decadenza. La regia concentra l’attenzione sulle figure di Violetta, Alfredo e Germont, accompagnate da un ensemble cameristico composto da violino, violoncello e pianoforte, trasformando il pubblico in parte integrante della vicenda. Tra valzer, eccessi e sogni infranti, emerge il ritratto di un mondo che celebra se stesso mentre si avvia al tramonto, con la Senna che diventa simbolo del destino della protagonista, in un ideale riflesso sul Lago Maggiore.
Il secondo appuntamento si svolge nella suggestiva terrazza sul lago del Ristorante Il Verbano, sull’Isola dei Pescatori. Qui una proposta enogastronomica pensata per l’occasione accompagna i momenti più intensi de La Traviata, in un dialogo tra sapori e musica. Le più celebri arie verdiane si intrecciano con una selezione di vini dedicata, trasformando la cena in un’esperienza immersiva in cui il piacere della tavola si fonde con la magia dell’opera.
Il terzo appuntamento è invece dedicato alla musica da camera e a Ludwig van Beethoven. Protagonista della serata è il Belcea Quartet, tra le formazioni più prestigiose della scena internazionale. In programma il Quartetto n. 1 op. 18, che rivela già il genio del giovane Beethoven, e il monumentale Quartetto n. 13 op. 130 nella sua versione originale, con la celebre Grande Fuga op. 133, concepita inizialmente come finale dell’opera. Un concerto di particolare rilievo che si inserisce nel percorso di avvicinamento alle celebrazioni per il bicentenario della scomparsa del compositore nel 2027.