La Regione Piemonte punta ancora sull'innovazione e mette sul tavolo 18 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale delle imprese. La Giunta regionale ha infatti approvato la nuova misura "Voucher Digitalizzazione PMI 2026", finanziata nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, con l'obiettivo di accompagnare micro e piccole imprese e professionisti verso un utilizzo sempre più avanzato delle tecnologie digitali.
L'intervento prevede contributi a fondo perduto destinati all'acquisto di beni e servizi digitali, all'introduzione di soluzioni innovative, a consulenze specialistiche e percorsi di formazione finalizzati ad accelerare i processi di innovazione aziendale.
La misura si inserisce nella strategia regionale per rafforzare la competitività del sistema produttivo piemontese e supportare le aziende nell'affrontare le sfide della trasformazione digitale e dei mercati sempre più globalizzati.
"Con questo provvedimento mettiamo a disposizione del tessuto produttivo piemontese ulteriori 18 milioni di euro per sostenere investimenti concreti in innovazione e digitalizzazione. Il Piemonte continua a investire sulla competitività delle imprese, creando le condizioni perché anche le realtà più piccole possano accedere alle tecnologie necessarie per crescere, innovare e affrontare con maggiore forza le sfide dei mercati", dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l'assessore regionale alle Attività produttive Andrea Tronzano.
I numeri delle precedenti edizioni confermano il forte interesse delle aziende verso queste opportunità. I primi due bandi hanno infatti raccolto complessivamente 3.336 domande, evidenziando una crescente attenzione del tessuto imprenditoriale piemontese agli strumenti di innovazione e digitalizzazione.
"Con questa nuova misura rafforziamo un percorso già avviato e mettiamo a disposizione risorse importanti per accompagnare la crescita delle aziende, migliorare la produttività e favorire l'adozione di tecnologie sempre più avanzate. La digitalizzazione rappresenta oggi uno dei principali fattori di competitività e sviluppo del nostro sistema economico", aggiungono Cirio e Tronzano.
Il bando sarà rivolto alle PMI iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e ai professionisti. Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributi a fondo perduto con un'intensità compresa tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, variabile in base alla dimensione dell'impresa e alle caratteristiche del progetto presentato.
Un ruolo importante sarà svolto anche da Unioncamere Piemonte, che contribuirà al finanziamento dell'iniziativa con 1,2 milioni di euro. "La collaborazione con Unioncamere Piemonte rappresenta un valore aggiunto per questa iniziativa. Grazie all'esperienza maturata nella gestione dei bandi per le imprese e al cofinanziamento garantito dal sistema camerale possiamo mettere a disposizione uno strumento ancora più efficace e vicino alle esigenze delle aziende piemontesi", concludono il presidente e l'assessore.
L'apertura del bando è prevista per il mese di ottobre e consentirà a migliaia di imprese e professionisti di pianificare investimenti strategici in innovazione, digitalizzazione e crescita competitiva.