Dal 4 al 12 luglio il Teatro Il Maggiore di Verbania ospita la quinta edizione de “La Settimana della Danza”, progetto curato dalla Fondazione Egri – Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza in collaborazione con il teatro cittadino, nell’ambito della stagione Maggiore_Danza e del network Ipuntidanza.
Per nove giorni il teatro si trasforma in un vero e proprio laboratorio creativo e formativo, con uno stage di danza aperto a partecipanti a partire dagli otto anni. Le attività coinvolgeranno tutti gli spazi del Maggiore, con lezioni dal mattino al tardo pomeriggio suddivise in tre livelli e un’offerta didattica ampia che spazia dalla danza classica, moderna e contemporanea fino a hip-hop, danze caraibiche, pilates, laboratori di improvvisazione e fotografia.
Accanto alla Fondazione Egri saranno presenti docenti e artisti di rilievo del panorama nazionale e internazionale, tra cui danzatori della compagnia Balletto Teatro di Torino, Artemis Danza, Körper e coreografi ospiti come Adriano Bolognino e Riccardo Fusiello, per un’esperienza immersiva e multidisciplinare che unisce formazione e creazione.
Il programma degli spettacoli si inserisce nella stagione estiva del Teatro Il Maggiore con tre appuntamenti principali. Si parte il 5 luglio alle 19 con la “Serata Händel”, che vede in scena Balletto Teatro di Torino ed EgriBiancoDanza accompagnati dall’Orchestra Camerata Strumentale Acquese, in un dialogo tra danza e musica barocca. La serata propone due creazioni coreografiche che esplorano il rapporto tra corpo e musica, tra energia scenica e suggestioni emotive.
L’8 luglio, con due repliche alle 18 e alle 19.30, torna il format “Dar corpo allo spazio #6”, un percorso performativo itinerante all’interno del teatro che coinvolge il pubblico in tre tappe artistiche affidate a Francesco Valli e Luis Miguel Núñez (Compagnia Segnavento), Adriano Bolognino e Riccardo Fusiello, in un intreccio di linguaggi contemporanei e sperimentazione.
La rassegna si chiude l’11 luglio alle 21 con la Compagnia Artemis Danza e il suo “Il Barbiere di Siviglia”, rilettura contemporanea del celebre titolo rossiniano firmata da Monica Casadei, che trasforma l’opera in un “balletto d’azione” ad alta intensità fisica e drammaturgica.
Accanto alla programmazione artistica, lo stage propone un percorso formativo strutturato con un corpo docenti composto da professionisti della danza classica, moderna, contemporanea, hip-hop e discipline complementari come pilates e potenziamento muscolare, oltre a workshop e laboratori dedicati alla fotografia e alla ricerca del movimento.