Il Lago Maggiore si prepara a diventare punto di riferimento per il dibattito sul futuro dell’ospitalità e dello sviluppo turistico. Il 25 e 26 giugno il territorio ospiterà infatti la seconda tappa di “Vette e Onde Experience 2026”, il format che mette a confronto istituzioni, investitori, progettisti e operatori del settore sui nuovi modelli di crescita delle destinazioni italiane.
Dopo l’appuntamento inaugurale di Ancona, l’iniziativa approda sul Lago Maggiore, individuato come uno dei territori più interessanti nel panorama dell’hospitality contemporanea grazie alla sua capacità di coniugare identità, qualità paesaggistica e potenzialità di sviluppo.
L’evento prenderà il via il 25 giugno con un momento di networking riservato ai relatori e agli ospiti, mentre il giorno successivo il Castello Dal Pozzo di Oleggio Castello ospiterà la giornata di lavori, articolata in tavole rotonde e approfondimenti dedicati ai temi dell’ospitalità, degli investimenti e della progettazione.
Ad aprire il convegno saranno il sindaco di Oleggio Castello, Marco Cairo, e Aimone Dal Pozzo d’Annone, CEO e general manager del Castello Dal Pozzo Resort Lago Maggiore, con una riflessione sul ruolo strategico dell’accoglienza come motore di sviluppo economico, culturale e territoriale.
Uno dei temi centrali sarà quello dei nuovi investimenti nel settore dell’hospitality. Il primo panel analizzerà le trasformazioni del mercato turistico e alberghiero, sempre più orientato verso formule innovative come branded residences, serviced apartment e strutture capaci di integrare esperienza, benessere e valorizzazione del territorio. Al confronto prenderanno parte rappresentanti di alcuni dei principali gruppi internazionali del settore, tra cui Accor, Meliá Hotels International, Hilton e Lio Capital.
Spazio anche all’architettura con lo special speech dell’architetto Francesca Muzio, fondatrice e CEO di FM Architettura, che approfondirà il rapporto tra progettazione, paesaggio, interior design e manifattura italiana, evidenziando il valore del Made in Italy come elemento di attrattività sui mercati internazionali.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle opportunità di sviluppo del Lago Maggiore e sul rapporto tra territorio, cultura e innovazione. Tra i relatori figurano Matteo Gambaro, presidente dell’Ordine degli Architetti delle Province di Novara e del Vco, il condirettore generale di Banco BPM Domenico De Angelis, Giampiero Peia dello Studio Peia, Elia Frapolli con il progetto Habitat Lago Maggiore, Christian Rivola, Gabriel Gascón, Federico Spagnulo, Marco Giammetta, Luca Sartorio e Antonio Zacchera.
I diversi interventi offriranno una panoramica sulle nuove forme di ospitalità sostenibile, sulla rigenerazione di spazi e strutture esistenti, sul dialogo tra architettura e paesaggio e sul ruolo della cultura e dell’arte nella costruzione di un’offerta turistica distintiva.