Turismo culturale senza barriere grazie al Distretto dei laghi. Tappa cusiana oggi, mercoledì 10 giugno, per il progetto Interreg “Libervie – libertà di muoversi: vie culturali e letterarie transfrontaliere accessibili e inclusive”, avviato a suo tempo tra Italia e Svizzera e di cui il Distretto Turistico dei laghi, Monti e Valli dell’Ossola è capofila insieme a Upo, Università del Piemonte Orientale, Ufficio Analisi e Patrimonio culturale digitale per la parte elvetica, Provincia del Vco e Unione Lago Maggiore.
Al Forum di Omegna presenti, tra gli altri, Alberto Poletti, direttore della Fondazione Rodari, che è partner dell’iniziativa, l’ex presidente, dal 2017 al 2020, del Distretto Oreste Pastore e la project manager Cinzia Zugolaro, si è svolto un incontro istituzionale dove il presidente dell’Atl, Francesco Gaiardelli, ha illustrato le finalità di un progetto “partito da molto lontano e nello specifico da un lavoro istituzionale chiamato “For All”, realizzato con la cooperativa domese Rotellando di cui Pastore era presidente”.
“Libervie è un progetto innovativo di turismo senza barriere – commenta soddisfatto Gaiardelli – che sosteniamo poiché unisce due territori permettendo a persone più fragili di altre di poter usufruire di nuovi percorsi e situazioni culturali e paesaggistiche fino ad oggi difficilmente accessibili. Così facendo – si legge nel comunicato – abbiamo reso e stiamo rendendo il patrimonio tutto del nostro Distretto e del vicino Canton Ticino più inclusivo anche, ma non soltanto, nei confronti di persone con fragilità.
È un tema questo – prosegue la nota – ricco di significati e in Libervie, il cui modello auspichiamo venga replicato altrove, l’accoglienza turistica è entrata in gioco a 360 gradi. Nostro dovere da qui in avanti sarà dunque quello di sostenere e accompagnare sempre di più tali percorsi con le risorse e competenze umane e professionali di cui disponiamo”.
Tra le attività principali di Libervie, la creazione di una piattaforma digitale letteraria insubrica, l’ampliamento della guida “Percorsi accessibili for all”, interventi di riqualificazione museale, la realizzazione di un’aula didattica accessibile e di un nuovo percorso ciclabile inclusivo all’interno della Riserva naturale del Toce.