“Apprendiamo con forte preoccupazione, da alcune famiglie coinvolte, che sarebbe in atto una profonda crisi del settore giovanile del Verbania Calcio con la concreta possibilità, a partire dalla prossima stagione, della cancellazione di intere squadre e di un traumatico ridimensionamento dell'attività dedicata ai più giovani. Abbiamo ricevuto segnalazioni che lamentano la mancanza di programmazione per la prossima stagione, con famiglie disorientate e ragazzi, tecnici e dirigenti lasciati nell’incertezza”. Lo segnalano, tramite una nota, il capogruppo del Pd in consiglio comunale Riccardo Brezza e il segretario del Pd verbanese Giacomo Molinari.
“Una situazione che, se confermata, sarebbe molto grave - sottolineano i dem - perché significherebbe interrompere percorsi sportivi, educativi e umani costruiti negli anni da decine di giovani e dalle loro famiglie. Famiglie e ragazzi che hanno investito tempo, energie e risorse economiche nel Verbania Calcio e che oggi meritano risposte chiare. Per questo riteniamo che il punto centrale non sia individuare colpe all'interno della società sportiva, ma comprendere quale ruolo abbia svolto l'amministrazione comunale davanti a una crisi che, da quanto apprendiamo, era nota da tempo. Se davvero il settore giovanile del Verbania Calcio dovesse subire un ridimensionamento così pesante, sarebbe inevitabile chiamare in causa le responsabilità politiche del sindaco Albertella e dell'assessora allo sport Zucco, che in due anni non sono stati in grado di costruire le condizioni per una composizione delle criticità esistenti e per garantire un futuro stabile a una delle principali realtà sportive cittadine”.
“Per questo - sottolineano Brezza e Molinari - chiediamo con forza che il sindaco Albertella e l'assessora Zucco rispondano alle seguenti domande: sono a conoscenza di questa situazione e da quando? Quali interlocuzioni hanno avuto negli ultimi mesi con la società? Quali iniziative concrete hanno assunto per evitare che si arrivasse a questo punto? Perché la città e le famiglie non sono mai state informate ufficialmente delle difficoltà esistenti? Quali provvedimenti urgenti intendono adottare per garantire continuità al settore giovanile?”.
“C'è poi - concludono - un tema strutturale che non possiamo ignorare. La precedente amministrazione di centrosinistra aveva scelto di investire nello sport giovanile, realizzando il campo in sintetico di Suna e programmando un analogo intervento a Possaccio. Quell'investimento avrebbe consentito di dotare il Verbania Calcio di infrastrutture moderne e adeguate alla crescita del settore giovanile. L'amministrazione Albertella ha invece deciso di non proseguire lungo quella strada, rinunciando a completare un progetto strategico per il futuro dello sport cittadino. Una scelta che ha indebolito progressivamente le condizioni necessarie allo sviluppo del settore giovanile e che oggi presenta un conto pesantissimo. Lo sport giovanile non è un optional. È una palestra di vita, un presidio educativo e sociale, un investimento sulla crescita delle nuove generazioni. Per questo non accetteremo scaricabarile o giustificazioni tardive. Se il settore giovanile del Verbania Calcio è davvero arrivato a un passo dal ridimensionamento, la responsabilità politica è innanzitutto di chi aveva il compito di governare, prevenire e intervenire.
Il sindaco Albertella e l'assessora Zucco dicano chiaramente alla città cosa hanno fatto in questi due anni per evitare che si arrivasse a questo punto. I ragazzi, le famiglie e tutta la comunità sportiva verbanese meritano risposte concrete. E le meritano subito”.














