Verbania - 09 giugno 2026, 16:10

Cento anni di sorrisi e ricordi: la splendida storia di Annunziata de Bartolo

Oggi i festeggiamenti per un importante traguardo, alla presenza di famigliari, amici e rappresentanti dell'amministrazione

Ci sono storie che attraversano l’Italia, capaci di unire il calore del sud e i paesaggi del nord sotto il segno dell’amore e del sacrificio. È la storia di Annunziata Maria de Bartolo, nata a Cosenza l’8 giugno 1926, che oggi festeggia il traguardo dei cento anni circondata dall’affetto dei suoi cari e della comunità.

La vita di Maria prende una svolta decisiva proprio grazie a un incontro del destino nella sua terra natale. Un giovane poliziotto di Verbania si trova in servizio a Cosenza: tra i due scatta la scintilla. Un amore così forte che il giovane decide di compiere un passo importante, lasciando la divisa dell'arma pur di poter coronare il suo sogno d’amore e sposare la sua Annunziata.

Il matrimonio viene celebrato a Cosenza nel 1950. Poco dopo, la coppia decide di trasferirsi a Verbania, la terra di lui. Qui il marito trova impiego alla Montecatini, mentre la famiglia inizia a crescere: nel 1951 nasce la prima figlia, Marina, seguita nel 1953 dal secondogenito, Claudio. Oggi entrambi i figli hanno le loro splendide famiglie, radicate nel territorio.

Maria è sempre stata una donna forte e una grande lavoratrice. Se a Cosenza aveva iniziato a lavorare in tintoria, a Verbania ha continuato con dedizione questa professione, diventando un volto noto prima alla storica tintoria "La Rinnova" (nei locali dove oggi si trova Eros) e in seguito da Galletti. Oggi la signora Maria vive a Intra, assistita con cura e affetto dalla sua badante Halina. Nonostante il passare degli anni, non ha perso un briciolo della sua straordinaria memoria: ricorda ogni dettaglio del suo passato e, con una serenità d'animo invidiabile, racconta la sua vita con profonda armonia a chiunque abbia la fortuna di ascoltarla.

I festeggiamenti ufficiali si sono tenuti proprio oggi in un'atmosfera di grande gioia e commozione. A portare l'affetto e gli auguri di tutta la cittadinanza sono intervenuti l'assessore alle politiche sociali Katiuscia Zucco e il consigliere Giovanni Rodari, che hanno omaggiato la signora Maria a nome dell'amministrazione, del sindaco e di tutta la giunta. Intorno a lei, per spegnere le candeline, si sono stretti con immenso amore i figli, la nipote Sara e alcuni amici, per una giornata indimenticabile. A questa super nonna, testimone di un secolo di storia e di un amore d'altri tempi, vanno gli auguri più affettuosi da parte di tutta la città di Verbania.

Comunicato Stampa