"Spero da oggi di riacquistare un prete, visto che nell'ultimo anno è stato un geometra". Ha fatto sorridere tutti, stemperando tensione ed emozione, Monsignor Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara, in occasione della cerimonia per l'inaugurazione del nuovo salone polivalente dell'Oratorio a Omegna. Una battuta che però fotografa appieno l'impegno, la passione e l'entusiasmo che in questi mesi hanno spinto don Gianmario Lanfranchini ed il suo vice don Luca Longo. Le due colonne che ci hanno creduto, hanno spronato tutti, mettendosi in prima fila.
"Non c'era giorno - ha aggiunto il vescovo- che non mi mandassere foto del cantiere: ne ho migliaia. Questo testimonia quanto ci abbiano creduto: il merito di tutto è loro ed il risultato è straordinario. Bravi, sono certo che questo salone diventerà davvero la casa di tutti". E la risposta della città è stata straordinaria: tantissime persone per l'atto ufficiale. Il corteo partito da piazza don Beltrami, con in testa la Nuova Filarmonica Omegnese ed i bambini dell'oratorio. Poi il taglio del nastro, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Una lunga ma piacevole cerimonia, con diversi interventi.
"In questo progetto - ha sottolineato Manuela Margaroli, commissaria della Fondazione Cariplo nel Vco - ci abbiamo creduto e non abbiamo esitato a finanziarlo perchè lo abbiamo ritenuto tra i più significativi e meritevoli. Direi che è difficile trovare un progetto più emblematico di questo".
Un plauso anche dal presidente della Provincia, Giandomenico Albertella. "La rete ha funzionato: quando le comunità remano dalla stessa parte come in questo caso, il risultato finale è assicurato. Gli oratori nel Vco sono una grande risorsa: bisogna incentivarli e sostenerli" - le sue parole.
"Per Omegna - ha ribadito il sindaco Daniele Berio - è una giornata di festa. Si chiude la prima parte dell'emblematico: Fucine di Socialità, con questo salone polivalente, è un progetto che dà un grande valore aggiunto. Un grazie sincero a don Gianmario e don Luca per il loro enorme impegno: ora sta a noi chiudere l'altra parte del progetto che riguarda Forum e piazza Madonna del Popolo".