Associazioni - 04 giugno 2026, 09:15

Architetti da tutta Italia in visita ai Castelli di Cannero FOTO

L'iniziativa, promossa dall'ordine di Novara e Vco, ha raccolto oltre 50 professionisti alla scoperta di uno dei tesori del lago Maggiore

Grande successo della visita guidata ai Castelli di Cannero che il consiglio dell’ordine degli architetti paesaggisti pianificatori conservatori delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola, in collaborazione con Terre Borromeo, circuito turistico del lago Maggiore gestito da Kaleon Spa, ha organizzato lo scorso 28 maggio.

L’iniziativa, riservata agli iscritti dell’ordine a livello nazionale, ha richiamato numerosi professionisti “che hanno avuto modo - spiegano il presidente dell’ordine Matteo Gambaro, il vicepresidente Mauro Vergerio (rappresentante dei professionisti del Vco), il segretario Antonella De Martino e la coordinatrice della commissione cultura del Vco Elena Bertinotti – di toccare con mano quanto illustrato nel corso dell’importante convegno “La rinascita dei Castelli di Cannero: restauro e valorizzazione” che si è tenuto lo scorso 10 ottobre a Verbania, in collaborazione con il Museo del Paesaggio e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli”.

Alla visita hanno partecipato oltre cinquanta architetti provenienti da tutta Italia “che hanno avuto – proseguono Gambaro, Vergerio, De Martino e Bertinotti – l’opportunità di un’esperienza immersiva tra ricerca storica e innovazione tecnologica all’interno di un percorso di visita immaginato come una struttura temporanea costruita in tempo di assedio e con un’architettura completamente reversibile. Il tutto illustrato da professionisti autori del restauro, operatori e consulenti guidati dallo studio torinese “Simonetti Architettura” e coinvolti nell’importante opera, che hanno guidato i partecipanti in un tour che ha compreso sia il complesso oggetto di intervento, sia anche il nuovo e innovativo museo multimediale. Con questa visita guidata il nostro ordine ha valorizzato gli importati lavori e ha contribuito alla promozione di un bene architettonico particolarmente significativo e ricco di storia nel nostro territorio. Da parte nostra ringraziamo la famiglia Borromeo, Terre Borromeo e Kaleon per averci sostenuti in questa proposta, che ha riscosso grande apprezzamento sia da parte degli architetti iscritti, sia anche da parte dei relatori: la bellezza del luogo e il grandissimo lavoro di restauro e recupero dei Castelli fatto da una squadra di bravissimi professionisti e operatori – concludono – ci ha permesso, non solo di apprezzare il lavoro, fare approfondimenti tecnici, ma anche di vivere un bellissimo pomeriggio di conoscenza e condivisione”.

Comunicato Stampa