Pronta replica dei consiglieri comunali di minoranza di Omegna Mattia Corbetta e Stefano Strada alle dichiarazioni del sindaco Daniele Berio sul bando deserto per il chiosco di Bagnella. “Mascherare il fallimento di un bando sbagliato dietro la presunta impossibilità di agire su area demaniale è una scusa che non regge alla prova dei fatti. Tutto il lungolago, dall’ospedale fino al chiosco di Bagnella, è gestito dal comune tramite convenzione. Tant’è vero che l'ente incassa regolarmente le tariffe dei posti barca, dei parcheggi e il canone unico dei dehor. Se l'attuale accordo con il demanio è un limite, un'amministrazione capace si siede intorno a un tavolo e lo ridiscute. Non si arrende proponendo di eliminare un servizio così importante per il turismo”, attaccano i due consiglieri.
Corbetta e Strada intervengono anche sul richiamo al rischio di danno erariale sollevato dal sindaco per giustificare il mancato intervento diretto del comune: "Fa sorridere la leggerezza con cui Berio evoca il danno erariale per un chiosco sul lago, quando è lo stesso sindaco che non ha esitato a far spendere oltre un milione di euro di soldi pubblici per l'acquisto dell’ex Irmel, senza avere in mano un progetto concreto e senza una reale stima dei costi. La realtà è che questa giunta si dimostra incapace di gestire persino le piccole opere e le trasforma in problemi insormontabili" concludono i consiglieri. La passeggiata di Bagnella ha bisogno di un punto di ristoro e di servizi per vivere il lago. L'area fitness si faccia altrove, gli spazi non mancano. Berio trovi le soluzioni e metta da parte i pretesti”, concludono i due consiglieri.