Eventi - 01 giugno 2026, 17:40

Musica in Quota festeggia i 20 anni con dieci concerti tra le vette del Vco

Dal 7 giugno al 20 settembre tanti appuntamenti tra alpeggi e rifugi della provincia e non solo

È stata presentata sabato 30 maggio ad Antronapiana la stagione 2026 di Musica in quota, il festival – organizzato dall'omonima associazione – che quest'anno festeggia la sua 20esima edizione. Ad esibirsi nel corso della presentazione sono stati, al pianoforte, Alessandra Gelfini e Roberto Olzer con il loro progetto “Crossroads”. “Ci è parso chiaro da subito: Musica in quota sarebbe diventato un tassello fondamentale nel panorama delle manifestazioni musicali alpine – afferma il presidente dell'associazione Musica in quota, Claudio Cottini. In queste prime venti edizioni abbiamo creduto tenacemente nel valore culturale, artistico, ma anche nei risvolti economico-turistici, di un festival che ha saputo raccogliere il favore e l'affetto di migliaia di escursionisti-spettatori. Con questa consapevolezza, ma anche con lo sguardo rivolto ad un futuro speriamo ancora ricco di note in quota, festeggiamo le 20 edizioni della rassegna, ora organizzata dalla nostra associazione. Ogni anno percorriamo con il nostro pubblico un itinerario coinvolgente, fatto di grandi concerti ospitati in nuove sedi, ma anche in alpeggi e rifugi che ci hanno già accolti in passato, sempre con il grande rispetto che sentiamo di dover portare nei confronti dell'ambiente montano che ci accoglie: tappa dopo tappa, insieme allo staff e ai membri del consiglio direttivo, ci incammineremo anche quest'anno sui sentieri della musica”.

Fino a settembre in calendario dieci concerti, tutti in programma alle 11.30, ospitati su altrettanti incantevoli palcoscenici open air del Verbano Cusio Ossola e non solo. Quest'anno, infatti, il festival prevede un appuntamento di chiusura nella straordinaria cornice dell'Oasi Zegna, in provincia di Biella, con un concerto ospitato sulla terrazza panoramica del Santuario di San Bernardo.

Il primo appuntamento open air è in calendario il 7 giugno all'Alpe Prasca, in Val d'Ossola, un palcoscenico che è ormai “casa” per Musica in quota: ad esibirsi sarà il Canaja Brass Quintett, formato da cinque appassionati musicisti particolarmente apprezzati per il loro affiatamento e la grande energia. Il concerto, impreziosito da alcune sorprese di Four Hand Circus, sarà il momento culminante di una giornata speciale. Lungo il percorso escursionistico che da Crevoladossola raggiunge l'alpeggio, infatti, si terrà la nuova edizione di Crevola Art Trekking, con installazioni artistiche da ammirare a passo lento.

Domenica 28 giugno la rassegna farà nuovamente tappa all'Alpe Ad Vèl, nel territorio del Parco Nazionale della Val Grande: ad esibirsi saranno i Keily's Folk, che tornano a Musica in quota per festeggiare i loro primi venti anni di attività. Ci si sposterà in Valle Cannobina domenica 12 luglio, per un viaggio nelle sonorità sudamericane: ad esibirsi sul palco naturale dell'Alpe Pluni sarà l'ensemble Baires - Sonidos de Buenos Aires.

Ancora ambientazione selvaggia, nel cuore della Val Grande, domenica 19 luglio, con il concerto del duo Village H nei pressi dell'Alpe Curgei. Domenica 2 agosto tappa in Valle Antigorio, in un piccolo alpeggio a pochi passi dai più noti Salecchio e Case Francoli: l'Alpe La Gerbia sarà il palco naturale su cui saliranno i virtuosi della chitarra Andrea Pace e Cristiano Poli Cappelli. Giovedì 6 agosto si rinnova la collaborazione tra associazione Musica in quota e Domobianca365: il festival tornerà sulle rive dell'incantevole laghetto dell'Alpe Casalavera regalando al pubblico il concerto Dai Timoria ad oggi di Omar Pedrini. Una coproduzione importante per l'esibizione più attesa della stagione 2026. Domenica 23 agosto si raggiunge la quota più alta, al Lago Kastel, in Valle Formazza: l'escursione in un ambiente naturale mozzafiato sarà abbinata al coinvolgente tributo agli 883 con Decaband 883. L'ultimo mese in musica si avvierà domenica 6 settembre all'Alpe Incino, splendido balcone naturale che guarda al Monte Rosa, in Valle Anzasca, dove si esibirà il Feminina Trio con la sua “Brazilian women's music”, omaggio alle creazioni femminili con pezzi scritti da compositrici e poetesse brasiliane. Domenica 13 settembre l'Alpe Loccia, in Valle Strona, sarà la cornice per l'esibizione del collettivo modulabile di sassofoni Sun4tet: il pubblico potrà intraprendere un viaggio non convenzionale nella musica per sax, con gli occhi illuminati dalla meravigliosa vista sul Lago d'Orta. La chiusura della ventesima edizione del Festival porterà il pubblico per la prima volta nel territorio del Biellese: la terrazza del Santuario di San Bernardo, nel cuore dell'Oasi Zegna, sarà sede, domenica 20 settembre, del gran finale di Musica in quota con le note di Papaveri Rossi. Sarà un viaggio nella canzone d'autore, un omaggio ai grandi cantautori italiani, da De André a De Gregori, da Dalla a Bennato, Vecchioni e altri ancora.

Musica in quota ha saputo, prima di molti altri festival, parlare al cuore tanto degli escursionisti quanto degli amanti delle sette note: un mix in grado di unire la bellezza di luoghi montani ancora poco esplorati dal turismo di massa a programmi musicali capaci di catturare l'attenzione di un pubblico variegato. Anche in questa edizione saranno infatti diversissimi i concerti che andranno in scena tra monti e laghi: dal tributo alle musiche oltreoceano agli omaggi ai grandi cantautori italiani, dal pop al jazz, fino all'evento clou che anticipa il Ferragosto con uno dei protagonisti indiscussi della scena rock italiana, Omar Pedrini. Anche quest'anno l'associazione Musica in quota è riuscita a comporre un calendario di pregio, grazie al sostegno di partner e sponsor, ma anche degli spettatori-escursionisti che edizione dopo edizione, con fiducia e convinzione, hanno scelto di diventare soci di questo piccolo sodalizio, sostenendone le attività culturali.

Musica in quota si conferma come una delle più apprezzate e frequentate rassegne musicali estive dell'arco alpino e la sua componente escursionistica contribuisce da sempre ad approfondire la conoscenza di porzioni ancora poco conosciute dell'Alto Piemonte. Tutti gli itinerari presentano un grado di difficoltà E della scala Cai e dovranno essere affrontati in autonomia: le guide saranno presenti alla partenza per assistere e informare gli escursionisti e alla meta per illustrare le peculiarità delle sedi del Festival; sui canali di comunicazione di Musica in quota il pubblico potrà trovare le informazioni tecniche utili per intraprendere al meglio i sentieri che portano in quota.

Musica in quota è sostenuta da: consiglio regionale del Piemonte, Fondazione Comunitaria del Vco, Domobianca365, Fondazione Crt, Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Parco Nazionale della Val Grande, comune di Domodossola, Gruppo Tosco Marmi, Isal Graniti, Ateco. Il festival è realizzato in collaborazione con: provincia del Vco, Cai Sezioni Est Monte Rosa, Associazione Accademia, Agrap, Aree Protette dell'Ossola, Upontourism, Cooperativa ValGrande, Ars.Uni.Vco.

l.b.