Sarà inaugurata venerdì 29 maggio alle 18.00, nella sede di Palazzo Viani Dugnani, la mostra “Terre Inquiete” allestita al Museo del Paesaggio di Verbania. L’esposizione vede protagonista Tullio Pericoli, con un percorso di 50 opere - metà delle quali inedite - che accompagna il visitatore all’interno dell’universo visivo dell’artista, dove il paesaggio diventa racconto, memoria e tensione, offrendo uno sguardo profondo sulle fragilità e le trasformazioni del mondo contemporaneo. La mostra rimarrà poi aperta dal 30 maggio al 1° novembre.
“Terre Inquiete” presenta una selezione significativa della ricerca di Pericoli, da sempre centrata sul tema della natura. Tuttavia, i suoi non sono paesaggi tradizionali: il paesaggio diventa una lingua espressiva, uno strumento per interpretare la realtà. Come afferma l’artista, non si tratta di rappresentare fedelmente il mondo, ma di filtrarlo attraverso la pittura, restituendo sensazioni, inquietudini e riflessioni sul presente. Le opere suggeriscono più che descrivere: anche i titoli offrono indizi aperti, lasciando allo spettatore la libertà di completare il significato. La mostra mette in luce l’evoluzione del linguaggio di Pericoli: dalle prime composizioni fino ai lavori più recenti, emerge una crescente frammentazione del paesaggio e una tensione sempre più evidente.
Durante il periodo di apertura della mostra, sono previste visite guidate con la storica dell’arte Ilaria Macchi (6 giugno, 11 luglio, 8 agosto, 19 settembre, 17 ottobre alle 15.00) e laboratori dedicati ai bambini (19 settembre, 17 ottobre alle 15.00).