Schiuma rabbia, vera, la Autotrasporti Sacchi Foma. Gara tre della finale promozione di ieri sera al PalaBagnella è stata vinta 71-59 dal Tam Tam, ora avanti 2-1 nella serie. Ma quanto successo sul parquet ha davvero del clamoroso: una direzione di gara a senso unico, irritante, spocchiosa, per certi versi irrispettosa.
I due fischietti giovanissimi hanno perso la bussola dal secondo quarto in avanti, diventando i protagonisti: 38 liberi concessi agli avversari, tre tecnici, un antisportivo e le espulsioni di coach Zaccardini, Barberis e Strino. Un arbitraggio a senso unico, lo dicono i numeri, che ha portato la società a prendere posizione.
"Nelle prossime ore ci faremo sentire nelle sedi competenti. Complimenti ai nostri avversari che hanno vinto, ma non possiamo rimanere zitti di fronte a quanto successo. Un atteggiamento inspiegabile, un arbitraggio scientifico ed irrispettoso nei confronti del nostro club e dei nostri ragazzi - ha tuonato a fine partita la dirigente Serena Motetta. Omegna forse ha anche pagato la tensione, perchè dopo un primo quarto detonante con un super Caramelli (12 punti nel 22-15 del 10'), ha permesso agli ospiti di tornare in partita.
Bechis e Nebbiolo hanno trascinato Torino, avanti di 2 all'intervallo con 14 viaggi in lunetta nel secondo quarto. Poi il secondo tempo, davvero incredibile con i fischi che hanno condizionato la partita. Sabato gara 4 ancora a Bagnella, con la speranza che i protagonisti siano i giocatori delle due squadre.