Anche a Omegna apre uno spazio per sostenere concretamente i giocatori anonimi. Dal 27 maggio, tutti i mercoledì alle 20.30, possibilità di incontro nei locali sotto i portici del municipio, messi a disposizione gratuitamente dall'amministrazione comunale. “Un atto dovuto - le parole dell'assessora Mimma Moscatiello - per contrastare un fenomeno preoccupante che rovina quotidianamente le vite delle persone e delle famiglie".
A gestirlo sarà l'associazione Giocatori Anonimi, che ha delle sedi anche a Domodossola, Verbania e Gravellona. Il referente sul territorio è Alessandro Zago: “Collaboriamo attivamente con il Serd e con le forze dell'ordine, abbiamo messo a disposizione un numero telefonico attivo h24: il nostro scopo - ha spiegato Zago - è sostenere tutti i soggetti maggiorenni e consenzienti nel recupero della dipendenza dal gioco d'azzardo compulsivo. Del nostro gruppo fanno parte uomini e donne che condividono la propria esperienza, forza e speranza. Siamo aperti a tutti, senza pregiudizi ma con il solo scopo di aiutare le persone ad uscire da un tunnel molto difficile: vi assicuro che farlo in gruppo, supportati, è molto più facile che farlo da soli”, le sue parole.
I dati d'altronde sono preoccupanti: nel Vco la spesa pro capite per il gioco è di 2900 euro, compreso l'on-line che sta sempre più prendendo piede, specialmente tra i giovani che utilizzano telefoni e pc per le loro giocate con un semplice clik. C'è poi un numero incredibile, evidenziato dal Serd: sull'asse Crusinallo-Gravellona, dove ci sono molte sale gioco, la spesa pro capite sale a 5400 euro, che è l'ottava più alta in assoluto in tutto il Piemonte.