Cultura - 23 maggio 2026, 14:50

Noir psicologico per la verbanese Maria Elisa Gualandris

“Angeli di giaccio” uscirà il 5 giugno per Morellini editore

Maria Elisa Gualandris

Dopo il successo di “Solo il buio”, il ritorno di Rosa Spini, il personaggio uscito dalla penna della giornalista e scrittrice verbanese, Maria Elisa Gualandris. “Angeli di giaccio” uscirà il 5 giugno per Morellini editore. La trama: In un paese sepolto dal ghiaccio, il sangue non si lava via: è la memoria a fare più paura della neve. Valpoiana, villaggio alpino dove la neve conserva segreti taglienti e ogni sguardo pesa come una sentenza. La notte prima del venerdì santo, la magistrata Rosa Spini si risveglia in una chiesa, le mani ricoperte di sangue. Accanto a lei: il corpo di una donna e nessun ricordo di come sia arrivata lì. Un’indagine che graffia l’anima, con ombre che affondano tra antichi femminicidi, riti occulti, silenzi di paese e ghiacciai che ingoiano la verità. tra le montagne, una comunità pronta a mormorare e a giudicare, sospetta degli stranieri e dei diversi, ma cieca davanti al male vero. Rosa, fragile e indomita, lotta contro mostri interni e nemici che sembrano sapere tutto di lei. Vecchi segreti si intrecciano ai nuovi delitti: la montagna custodisce un dolore antico, e non tutti possono fidarsi della giustizia. Un noir psicologico che ghiaccia il respiro, intriso di sospetto e malinconia, in un'atmosfera che ricorda i romanzi nordici o le tensioni di fiori sopra l'inferno di Ilaria Tuti. I confini tra bene e male sono labili: le verità sepolte gridano più forte del vento. La domanda non è chi sia il colpevole, ma cosa sia disposto a sacrificare pur di restare umano.

Alessandro Garavaldi